12 dicembre 2018
Zoom In

Sgravo racconta traccia dopo traccia Tatanka

>CarmeloJP CarmeloJP
Ott 02, 2018

Benvenuti alla terza puntata di questa stagione di Zoom Inla rubrica in cui faccio accomodare nel salottino virtuale de lacasadelrap.com un’artista per farmi raccontare – traccia dopo traccia – un suo progetto. Il protagonista di questa puntata è il rapper romano Sgravo che ci racconterà il suo primo album ufficiale Tatanka. Sgravo si avvicina al mondo dell’Hip-Hop nel 1996 come bboy e writer, solo una decina d’anni dopo si approccia alla scrittura. Insieme a DJ FastCut e Master Joke forma il gruppo Carbonara Team e nel 2008 esce il loro primo album Gioventù bruciata. Pochi mesi dopo Master Joke esce dal gruppo e Sgravo & DJ FastCut vengono assorbiti dagli Inquilini, con i quali fanno uscire nel 2009 il mixtape Roulette Russa e nel 2010 l’album Quattro. Nel 2011 Sgravo & DjFastCut abbandonano gli Inquilini per cercare la loro identità e negli anni successivi rilasciano Luna Pork, Stato brado e Lovell House Pt. 1 sotto il nome Guastaf3st3. Nel 2015, dopo aver firmato per Glory Hole, pubblicano Lovell House Pt. 2. Nel 2016 arriva il primo progetto solista di Sgravo: il mixtape Italian Bull Mastiff Vol.1.
Il 12 settembre del 2018 Sgravo ha pubblicato il suo primo album ufficiale: Tatanka, al quale hanno collaborato al microfono Kenzie, Claver Gold, Master Joke, Johnny Roy, Hybrido, Wiser, Lord Madness e Ape, mentre le produzioni sono state realizzate da Steven One, Dj FastCut, Hybrido, Twiky e lo stesso Sgravo.

Dopo questa doverosa presentazione, lascio la parola a Sgravo. Buon ascolto e buona lettura! 

Ascolta "Tatanka" su Spotify

01. Wakan Tanka
È semplicemente l’intro che accoglie l’ascoltatore e lo trascina nel mood dell’album.

02. Tatanka
È nato dalla necessità di ricordare a chi ascolta che ognuno è il “dio di se stesso”, che tutto quello di cui abbiamo bisogno per elevarci è dentro di noi. Tutti abbiamo un bisonte dentro di noi, bisogna solo svegliarlo dal letargo in cui è finito.
“Non è l obbiettivo a fare lo spessore di un uomo / ma come riesce a salire sopra il proprio podio”

03. Alma negra
L’ intento era quello di denunciare il contesto socioeconomico che alimenta “l’alma negra” delle persone – letteralmente la loro “anima nera” -, ma allo stesso tempo trasmettere comprensione a chi subisce e dare un punto di vista alternativo per cambiare.
“Donne in cinta attaccate alla boccia / Chi pe’ sopravvive venne la raccia / Grazie ar cazzo che n’ pischello scapoccia/ Lo nutri cosi che t aspetti che sboccia?”





04. Fuori dal branco ft. Kenzie
È necessario sottolineare e puntualizzare determinati capisaldi, necessari a diventare qualcosa in più di quello che siamo. Fuori dal branco vuole essere la vocina insistente che ti dice “sii fiero della tua diversità, l’omologazione uccide l’anima e la personalità”.
“Ammiro e stimo voglio vicino chi prova a porta’ luce nel ghetto/ Distante da chi col macchinone prova a compensare il cazzetto”

05. Principi straccioni
È nato come l’inno “dei veri principi”, quelli che hanno la ricchezza più importante di tutte, ossia er core, e che lo usano senza tanti complimenti. Ci vogliono più palle per usare il cuore invece di girare la testa.
“Gandhi ,Dalai Lama, Che Guevara la lista è lunga bada / L’immortale esiste se continui a cambia il mondo da dentro na bara”

06. Chieditelo
È il punto di domanda che deve sempre esistere; il più delle volte purtroppo sbagliamo le domande, ma provando e riprovando potremo arrivare alla domanda giusta, quella in grado di darci la risposta di cui abbiamo bisogno.
“Ci fidiamo delle fabbriche e preferiamo il raffinato al grezzo / Credendo ai marchi di garanzia in un mondo dove la polizia ha un prezzo”

07. La bava del cane
È la prima presa di coscienza, quella rabbiosa, grezza e poco lucida, ma sensata; quella carica che riesce a dare il via a un cambiamento. Quella che ti permette di capire che ogni decisione la prendi tu, e solo tu.
“Non puoi sape che succede mo sedete come cor cazzo non comandi/ Puoi solo decidere quanto scavare per trovare i diamanti”

08. Vali x3
Sono pochi quelli che dicono a qualcun altro che può valere di più, io ho cercato di colmare questo vuoto con Vali per 3.
“Più ti dicono di no più devi di de’ si/ l’obbiettivo e’ rompe i schemi come Pac, Bob e i Queen / Tocca capi’ quello che conta qui / se l’oro per cui muori o la figa che ti crea a zi”

09. Vaffanculo
Incitare le persone ad usare la propria testa è sempre stato uno dei temi fondamentali del mio rap.
“Vaffanculo non è un linguaggio di protesta / Ma solo il linguaggio di vo’ usa’ la proprio testa”

10. Tutto cambia ft. Claver Gold
Il cambiamento è la chiave della crescita, la routine alla lunga diventa una trappola.
“Niente resta mai come è non c e’ da scommettere/ È proprio sto punto che fai fatica ad ammettere/ Che in ogni momento puoi diventa veleno il nettare/ E che quello che ami t ammazza senza pretendere”

11. Effetto sorpresa ft. Master Joke
È nato dalla reunion con Master Joke, il fratello con cui ho iniziato a fare il rap; insieme all’altro mio pezzo de core DjFastCut giravamo sotto il nome di Carbonara Team. Dopo 10 anni ci siamo ritrovati ed è stato proprio un “effetto sorpresa”eheh. Volevamo raccontarci 10 anni di vita e invece di parlare per 5 anni abbiamo fatto 5 canne e Effetto sorpresa è il risultato.
“Fossi nato in una tribù Navajo / avrei vissuto la morte come una transizione di Stato / e invece me la pio nder culo con la cultura occidentale/ che mi insegna affrontare i lutti sotto medicinale”

12. Sporco e pulito ft. Johnny Roy
Con Johnny il pezzo era nato qualche anno fa e lo abbiamo inserito nel disco poiché rappresentava pienamente il bipolarismo che si genera tra sporco e pulito, e di come molte volte rallentiamo solo perche ci hanno sempre insegnato che dopo 10km di corsa sei stanco.
“Poeta maledetto fumo weeda in salita senza tappe / Nun aspetto la vita la pio e je ballo er mambo sopra le chiappe”

13. Fragile ft. Hybrido
È nata durante la realizzazione di “2HotWhite Niggaz Mixtape” con mio fratello Lord Madness. Un giorno non sapevo come comunicare alla mia compagna che la fragilità può essere anche un punto di forza, perche come in ogni cosa c’è il rovescio della medaglia. Ho scritto il pezzo, poi Hybrido ha completato il lavoro con un beat e un ritornello stupendi.
“L’autostima è il muro portante che regge la fragilità/ Senza crolla tutto compresa la voja de campa’”

14. Brucia dentro
La passione è il motore della vita, e io e mio fratello DJ FastCut lo sappiamo bene. Lui ci ha messo la sua e io la mia.
“La passione espande come l’aria i polmoni / Ti fa vibbrà in alto più in alto dei suoni / T’aiuta miglior i momenti peggiori/ Ti fa gonfiar come l’amore i coglioni”

15. La speranza del condor ft. Wiser & Lord Madness
Il condor era l’esempio più calzante a livello metaforico, lo abbiamo scritto cercando di trasformarlo in un mantra: la speranza è uno dei capisaldi necessari a vivere, sopravvivere e crescere.
“Spero che chi c’è intorno mo capisca quanto è immenso / che continua’ a vive così non ho un cazzo di senso / l’universo che hai dentro cresce solo se comunica / Ao abbasta co ste’ razze volemo na bandiera unica”

16. Kimborazo ft. Ape
Qui solo una penna come quella di Ape poteva affiancarmi. Più sono alte le vette, più sarà lungo il viaggio; più lungo sarà il viaggio, più ampia sarà la crescita.
“È una salita che mano a mano che sali cambia forma / perché certe cose lasciano il cratere di una bomba”

17. Lo yin dell’amore
Prima o poi perdiamo tutto nella vita, questo tutto sarà sostituito da un altro tutto che a sua volta sarà poi sostituito da un altro tutto e via così, in un ciclo infinito. Lo yin dell amore è quando decidiamo di soffrire per qualcosa che abbiamo perso, invece di essere grati di averlo avuto.
“La vita è ciclica e ce lo insegna la luna / asciuga ste lacrime che torna a splende ogni sole che s’oscura”

Ho scritto Tatanka per cercare di dare alle persone la consapevolezza che valgono più di quanto credano. Il mondo è fatto di persone: soldi, religione, politica, guerra, violenza sono tutte una nostra scelta. Basterebbe scegliere altro.

Carmelo Leone
Classe '89, divoratore seriale di dischi e serie tv. Scrivo di rap per passione. Faccio l'hater per hobby.