16 ottobre 2019
Zoom In

Bizzy Classico e Neazy Nez raccontano Fresco

>CarmeloJP CarmeloJP
Febbraio 15, 2019

I protagonisti di questa nuova puntata di Zoom In sono i milanesi Bizzy Classico e Neazy Nez – rispettivamente rapper classe ’87 e beatmaker classe ’91 – che ci racconteranno traccia dopo traccia l’album Fresco. Composto da undici brani, Fresco è un racconto crudo della realtà vissuta dal rapper che – tra momenti autobiografici alternati ad esercizi di stile – scorre nell’ascolto liscio come l’olio.

Questo disco per me è tutto ed ha tutto.” – spiega Bizzy – “Ha dentro la mia vita e in particolar modo questi ultimi due anni in cui l’ho lavorato; con pregi, difetti ed errori compresi“.

Mettete in play il disco e godetevi il viaggio.

Ascolta Fresco su Spotify

01. Intro

Bizzy Classico: È stato il primo pezzo che ho scritto e registrato per il disco, su un beat con un sample sporchissimo e assurdo che aveva trovato Nez. Man mano che il disco prendeva forma quel beat seppur fighissimo stonava con tutto il resto del lavoro. A pochi giorni dal master del disco abbiamo remixato il beat e ri-registrato il pezzo.





02. Fresco e fatto

BC: Abbiamo prodotto, scritto e registrato questo pezzo tre giorni prima di partire per New York e Miami. È uscito fuori potente e fresco, le liriche erano già scritte nel beat. Ho fatto sentire la preview del pezzo ai miei soci in aereo e credo siano volati ancora più in alto del previsto (ride, ndr).

03. Amici miei

BC: Per me questo pezzo è semplicemente un album fotografico. Alcuni ricordi che suscitano le foto sono bellissimi, altri molto meno purtroppo.
Nez: A volte ho dei momenti in cui mi metto in testa di dover produrre “x” beat in un periodo definito di tempo. Amici Miei è il beat più bello di quella quarantina di beat di quel periodo. È una figata sentire il pezzo e sapere a chi si riferisce Fede (Bizzy) nel testo.

04. Bella serata

BC: Mi è capitato di registrare alcuni pezzi di questo disco da lucidissimo e altri da un po’ più “allegro”, come è normale che sia e come ho sempre fatto. In questo pezzo per mantenere al meglio il mood corretto e dargli il tiro più reale possibile è venuta spontanea la seconda opzione, ma credo di aver decisamente esagerato (ride, ndr). Meglio se mi fermo qui.

05. Rappare e scopare

N: Questo è il pezzo che, secondo me, a livello di suono è venuto fuori meglio.
BC: Mi ricordo solo che ho scritto quel ritornello magico mentre stavo tornando da Barcellona dopo una settimana devastante.

06. FCT

N: Fede (Bizzy Classico) era in partenza per la Grecia, il disco era praticamente semi-chiuso.  Mi fa: “Girami dei beat, che magari provo a scrivere qualcosa”. Gliene ho girati quattro o cinque e al volo ha scritto FCT. Il ritornello credo fosse mezzo improvvisato il giorno della registrazione da Roby (TrappTony).

07. Cresciuti veloce ft. Montenero

N: L’estate scorsa abbiamo fatto dei giorni di delirio divisi tra Amsterdam e Barcellona, entrambe città che ci fanno sempre bene. A Barça ho prodotto qualche beats coi pochi mezzi che avevo a disposizione, tipo usando solo le cuffie per sentire, tra cui questo.
BC: Non sono riuscito a scrivere subito su questo beat pazzesco, ho aspettato di tornare a Milano per riordinare le idee, perché stavo passando davvero un periodo assurdo sia in positivo che in negativo. Finita la prima strofa e il ritornello ho capito che avevo bisogno di mio frate Big Montenero perché il ritornello parlava anche a nome suo.

08. 2 rime con Nezio

N: Questo beat a me piaceva di brutto, ma secondo me Bizzy non l’avrebbe mai utilizzato per scriverci qualcosa. Diciamo che con la scusa del freestyle sono riuscito a strappargli il pezzo. E ne è uscito una delle mie track preferite del disco.
BC: Quel giorno avevo appena finito di registrare due pezzi, stavo per rilassarmi e tornare a farmi i cazzi miei quando Nezio con una scusa balorda mi ha tirato in mezzo per fare un po’ di improvvisazione al microfono. Ne sono usciti questi due take di freestyle puro con pochissime sbavature, alla fine dei conti mi soddisfano quasi.

09. Seee zio

BC: “Sì zio” è uno degli intercalari che uso di più in assoluto. È affermativo, ma la metà delle volte lo uso per pigliarti per il culo (ride, ndr). Mi ricordo che il giorno della prima listening session con i miei soci fidati dopo l’ascolto di questo pezzo eravamo tutti così esaltati che abbiamo continuato a dire “seee zio” ogni due parole, sembravamo davvero dei ritardati (ride, ndr).

10. Confuso

BC: A fine disco, sentivo la necessità di inserire un pezzo d’amore universale nei confronti delle donne, visto che per tutto il disco si può sentire una sorta di tristezza/rabbia/risentimento nei confronti del genere femminile. Anche perché ero in una bella relazione in quei mesi e volevo far uscire tutto il meglio del periodo magari con un taglio poetico, ma rimanendo street. Diciamo che ho iniziato a scrivere pensando a qualcosa che potesse avvicinarsi a Keep ya head up di Pac. Ma dopo la prima barra mi sono reso conto che in realtà avevo bisogno di sputare fuori la difficoltà, il contrasto e la sofferenza di altre esperienze più o meno recenti. E alla fine è stato meglio cosi. Forse la mia traccia preferita del progetto.

11. Outro

N: Questo beat l’ho fatto mentre ero con Bizzy a Frauenfeld nel 2017 per l’OpenAir. Ogni volta che lo sento mi ricordo ogni roba di quei giorni e di quel festival clamoroso. Ripenso alle oltre 90,000 persone presenti tra cui noi. Avete in mente il video diventato virale di Travis Scott che devasta tutto a quel festival? Ecco, eravamo lì in mezzo.

Carmelo Leone
Classe '89, divoratore seriale di dischi e serie tv. Scrivo di rap per passione. Faccio l'hater per hobby.