21 novembre 2017
Cover & Tracklist

Rkomi segna il suo debutto discografico con IO IN TERRA

>Jammai Jammai
settembre 08, 2017


Già in pre ordine dal 24 agosto, l’album “Io In Terra” rappresenta il debutto discografico ufficiale di Rkomi dopo l’EP “Dasein Sollen” (2016), progetto che lo ha visto raccogliere i singoli realizzati nel 2016 oltre agli inediti “Oh Mama” e “00”.
Un percorso a corrente alternata quello di Mirko che già nel 2014 con “Calvairate Mixtape” si era fatto notare dai più attenti proponendo un lavoro che anticipava l’attuale corrente trap italiana, sia a livello di suoni che di nomi. Tra quelle 7 tracce figuravano infatti Tedua (ancora Duate), IZI (al tempo Izi Erre), ma anche Remi, artista francese, creando il precedente per la successiva collaborazione di Sfera Ebbasta con SCH.
Dopo un 2015 trascorso nell’ombra e un 2016 di rilancio, con “Io In Terra” Rkomi non può più nascondersi. Il disco, fuori per  Universal Music e con la supervisione artistica di Marracash, è disponibile dall’8 settembre in tutti i negozi di musica digitale e fisici. L’attesa attorno a questo progetto è stata tanta ed è stata accompagnata da una serie di singoli. Tutto è iniziato a marzo con la pubblicazione del videoclip, per la regia di Alexander Coppola, di “Rossetto (Intro)” brano prodotto da Nebbia e non contenuto nella tracklist di “Io In Terra” che invece, si compone di 14 tracce tra cui i singoli “Solo” e “Apnea”, prodotti rispettivamente da Fritz Da Cat e Carl Brave, e il più recente “Mai Più” pubblicato in streaming e da poco anche su YouTube.
Tanti i produttori coinvolti in questo progetto. Oltre ai già citati Fritz Da Cat e Carl Brave ci sono Shablo, Parix, Marco Zangirolami, The Night Skinny, Nebbia, Zef e Marz. Solo due invece le collaborazioni al microfono nei brani “Verme” e “Milano Bachata” realizzati con Noyz Narcos e Marracash che in veste di direttore artistico non poteva assolutamente mancare.


Carlo Piantoni
Redattore
<p>Superstite del forum, qui scrivo ancora con la passione di un utente. Con un focus sul panorama italiano, più che scrivere di rap lo ascolto e lascio spazio ai suoi protagonisti.</p>

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