13 novembre 2019
Interviste, News Ita

Carlo Corallo pubblica il singolo Amari un po’

>CarmeloJP CarmeloJP
Ottobre 29, 2019

Il rapper ragusano classe ’95 Carlo Corallo pubblica il primo singolo che anticipa il suo album d’esordio. Amari un po’, questo il titolo del brano, è un viaggio nella mente di un ragazzo che sta vivendo e affrontando il deterioramento del rapporto, appesantito dalla scontatezza della routine e dallo stress relativo al lavoro, con la sua amata. La produzione musicale è stata realizzata da Paolo Paone.

Incuriositi dal brano, abbiamo fatto una piccola chiacchierata con Carlo. Buon ascolto e buona lettura!

Ascolta Amari un po' su Spotify

Ciao Carlo! Quello che colpisce sin da subito della tua musica è la tua capacità di scrittura. In un’epoca in cui la soglia d’attenzione è sempre più bassa, tu non semplifichi la tua penna e non cerchi ritornelli catchy per arrivare all’ascoltatore medio. Piuttosto mostri la tua estrosità. A quale tipo di pubblico vuoi arrivare con la tua musica? Qual è la tua mission?

Il pubblico a cui mi rivolgo è quello ancora attratto dal senso delle canzoni, disposto a vedere il rap come una forma di cantautorato. Sicuramente è in minoranza rispetto alla grande fetta di pubblico, formata da giovanissimi, che si lascia trasportare dalle mode e dai meme, metafora della soglia di attenzione di questi anni. Per quanto riguarda la mia missione, potrei dire di voler far cambiare idea a qualcuno, ma, in fin dei conti, credo di farlo per cambiare qualcosa in me stesso ed evolvermi dopo ogni esperienza creativa.

Amari un po’ inizia con una citazione di una famosa canzone di Lucio Battisti. A quali altri autori e/o artisti ti ispiri quando scrivi un pezzo?

Sicuramente De Andrè, Battiato, Dalla, ma anche Bersani, volendo restare in tema di cantautorato vero e proprio. Parlando di rap, invece mi piacciono Murubutu, Dargen D’Amico, Rancore, Willie Peyote e Dutch Nazari. Kendrick Lamar e J.Cole su tutti negli USA.

Il brano anticipa il tuo album in uscita. Sarà presente un concept all’interno del progetto? Ci saranno collaborazioni con altri artisti? Svelaci qualcosa.

Sì, il concept è quello di parlare dei rapporti tra le persone in maniera del tutto razionale. Un aspetto del rap in cui non mi sono mai rispecchiato è quello dell’estremizzazione sia di situazioni di ricchezza che di povertà. In realtà, tutto ciò che vi sta in mezzo è stato raramente rappresentato, forse perché si pensa possa fornire meno spunti descrittivi. Ci saranno collaborazioni che non posso rivelare… posso, però, anticipare che saranno spiazzanti.

Carmelo Leone
Classe '89, divoratore seriale di dischi e serie tv. Scrivo di rap per passione. Faccio l'hater per hobby.