21 luglio 2019
Interviste

Luca J: l’intervista

>Sandro Torres Sandro Torres
Febbraio 23, 2015

Ciao Luca, benvenuto ne La Casa Del Rap. Per tutti coloro che non dovessero conoscerti, chi è Luca J? Qual è il tuo approccio con il mondo della musica rap?
Ciao a tutti. Insomma, chi sono lo sto cercando di capire anche io da tempo, però diciamo che sono un giovane sognatore pazzo! Mi sono avvicinato al rap più o meno quando avevo 14 anni, ascoltando le prime cose di rap italiano che trovavo qua e la e mi sono detto: perché loro possono farlo e io no? Quindi, dopo tanto allenamento chiuso in camera per trovare una mia identità, ho capito che era il momento di far sentire le mie cose al mondo.

“Apatia” è il tuo ultimo lavoro in studio. Com’è nato il progetto? Quanto è durata la gestazione del disco? A chi ti sei affidato per le produzioni?
“Apatia” è nato dopo un periodo “strano” della mia vita: mi accorgevo sempre più spesso di vivere determinate situazioni senza provare assolutamente nulla, potevo solo assimilare tutte le cose che mi si venivano a creare intorno, percependole senza emozioni per poi riscrivere il tutto nero su bianco. Così ho deciso, insieme a Manusso che ha curato tutte le produzioni dell’EP, di tirarne fuori qualcosa di unico, chiudendomi in studio con lui per circa tre mesi.

Sin dal primo brano si percepisce che “Apatia” è un lavoro molto personale, concetto che si evince anche dall’assenza di featuring. Da dove nasce l’esigenza di raccontarsi a 360 gradi?
L’esigenza di raccontarsi nasce più da se che dalla voglia di farlo. Per me la musica è arte e l’arte è espressione, quindi non c’era modo migliore di comunicare qualcosa e farlo arrivare alle orecchie di tutti.

Fai parte della crew New School Power. Com’è nato questo collettivo? Cosa bolle in pentola?
NSP è una delle cose più belle della mia vita. Insieme a quegli altri due pazzi di LowLow e Ser Travis abbiamo dato vita al vero e proprio movimento di nuova scuola in Italia e lo abbiamo affermato con un solo mixtape. La nascita della crew però, per assurdo, non l’abbiamo decisa noi, ma più il pubblico. Vedevamo un ottimo riscontro online e non per i nostri lavori, tanto che la gente ha iniziato a etichettarci come NSP e da lì in poi tutto è esploso. Per il futuro prossimo stiamo lavorando tutti a prodotti singoli, ma chi lo sa cosa ci riserva il futuro.

Ascolti, leggi, osservi. Da cosa prendi ispirazione per scrivere la tua musica?
Posso leggere libri, vedere film, ascoltare musica o ammirare qualsiasi tipo di opera d’arte: ognuna di queste cose mi ispira a modo suo, ma la mia vera fonte di ispirazione sono le persone. Io sono dell’idea che tutti hanno una storia da raccontare, ma non tutti hanno i mezzi per farlo. Per questa ragione, quando parlo con qualcuno, amico o sconosciuto che sia, cerco di prenderne il più possibile e, alla fine, in ogni mia canzone c’è un pezzo di ogni persona che ho incontrato sulla mia strada.

Cosa pensi della situazione che sta attraversando il rap in Italia oggi? Pensi che questa nuova età dell’ora continuerà o che sia destinata a finire molto presto?
Penso che sia un ottimo periodo e che, finalmente, questa musica abbia le attenzioni che merita. Per il futuro non so dirvi, sinceramente, se finirà come una moda o continuerà ad essere così per sempre. So però che le cose cambiano e da lì entra in gioco la bravura di un artista di reinventarsi e cambiare le regole del gioco.

“Da Solo”, che è la traccia che meglio rappresenta, a mio avviso, il concept dell’album. Com’è nato il visual? Dopo il nuovo estratto “Uomo Libero”, è prevista l’uscita di altri singoli?
“Da Solo” è la traccia alla quale tengo di più. Mi ricordo quando la scrissi: ero in studio, ispiratissimo, e la stavo scrivendo di pari passo con Manusso che stava facendo il beat. Era come se quella traccia l’avessi in testa da tempo e doveva uscire in qualche modo. E’ da pochissimo online “Uomo libero”, la mia traccia preferita dell’EP, ma per il momento non ho altri singoli destinati al decollo.

Progetti futuri: stai già lavorando a qualcosa di nuovo?
Non posso dirvi nulla a riguardo, però di sicuro vi dico che non mi fermo mai.

Siamo giunti al termine dell’intervista. Prima di salutarci, ricordaci come reperire “Apatia” e come fare per seguirti sul web tramite i social network e sito ufficiale.
Per “Apatia” vi lascio qui di seguito dei link di riferimento: clicca QUI per acquistare il disco su iTunes, QUI per Play Store. Copie fisiche & special pack QUI. Mi trovate su Facebook cliccando QUI. Bella a tutti! Bless ya! L.J.

Sandro Torres
Caporedattore
Rapper, cantante, speaker radiofonico, sneakerhead e streetwear addicted, detentore della verità assoluta. Il tuo idolo vorrebbe essere me.