19 luglio 2019
Interviste

Speciale MTV Spit. Intervista a Blackson.

>Sandro Torres Sandro Torres
Marzo 19, 2015

In questi mesi abbiamo raccolto i contributi dei partecipanti dell’ultima edizione di MTV Spit, che ci hanno parlato di loro esordi, della loro esperienza nel programma, dei loro progetti futuri e di tante altre cose. Da questa sera, lunedì 23 Marzo, e per tutta la settimana, pubblicheremo le interviste realizzate: cos’è cambiato dopo la partecipazione al format? La televisione ha dato la visibilità che ci si aspettava? Partiamo con Blackson: buona lettura!

Abbiamo Verona nel posto con Blackson, Emmanuel Simpson all’anagrafe, di origini ghanesi come hai ribadito anche in una rima nella sfida contro Nill. Intanto, benvenuto ne La Casa Del Rap. Cosa ci puoi dire di te per presentarti e farti conoscere, che non sia già possibile trovare tra le informazioni del tuo profilo Facebook?
Grazie mille a voi per lo spazio datomi. Beh, diciamo che ho cercato di mettere il maggior numero di info su di me su facebook, ma capisco che ci sia tanto ancora da far sapere. Per quanto riguarda il mio percorso artistico, io sono attivo nell’ambiente Hip Hop da circa 7 anni, ho partecipato a molte gare di freestyle nel nord italia facendomi notare, ho un gruppo con la quale faccio rap, e ci chiamiamo Hard Knox, abbiamo prodotto 2 dischi e presto usciremo con un terzo. Per il resto Blackson è solo da scoprire.

Cosa significa per te fare freestyle? Cosa ti ha spinto all’inizio ad improvvisare attraverso l’uso delle parole? Dalle prime esperienze fino ad arrivare a “MTV-Spit” cosa è rimasto di quella passione? Cosa invece si è evoluto? Come hai approcciato alla sfida ad immagini o alla “forever faster”, impressioni, difficoltà?
Per me il freestyle è l’espressione più pura del Mc per inventiva e spontaneetà, infatti è stata la scintilla che mi ha fatto capire che volevo dare un forte segnale della mia presenza nell’ambiente Hip Hop. Volevo far capire a tutta l’Italia che esistevo anch’io. Dalle prime esperienze fino ad ora mi è rimasta la cosiddetta “fotta” , la voglia di spaccare e superare i propri limiti e le aspettive altrui, mentre invece l’evoluzione è avvenuta nella ricerca del lessico e nella metrica.
il mio approccio alla sfida “Forever Faster” è stato attento alla metrica più che alle punchline, infatti Nill è stata bravissima a trarne vantaggio sferrandomi parecchie rime ad impatto, ma comunque sono molto soddisfatto del risultato ottenuto da spit, e sono sicuro di poter dare ancora di più se venissi richiamato l’anno prossimo.

Quali progetti hai in ballo in questo momento? Nuova musica sulla quale stai lavorando, date in giro per l’Italia, nuove sfide di freestyle, che cosa? Tra l’altro, ho apprezzato molto la tua partecipazione al contest di Esa per Capitan Futuro Traxxx. Cosa ci vuoi raccontare in merito?
Ora come ora sto portando al termine il mio primo progetto da solista, essendo appunto il primo, ho cercato di concentrarne i miei gusti musicali, e i miei pensieri. Il disco avrà beat prodotti da Apoc, il mio fratello e socio Dave the Mojo, FreshBeat, e altri… per quanto riguarda le date il dopo spit è stato molto fruttuoso, ho avuto la possibilità di performare assieme alla Bm rec family in 2 date nel nord italia, precisamente a Milano al Barrios e a Brescia al Lazer club, mentre assieme a Mastafive, in qualità di Dj, uno Showcase in quel di Treviso al Mattorosso durante il “Fuori Per Il Cash battle” prossimamente sarò a Torino il 20 dicembre al El Barrio assieme ai miei fratelli acquisiti di Spit (Johnny Roy, Frank the Specialist e McNill) in un mega evento free rivolto ai giovani a rischio della periferia di Torino.
In merito al contest di Capitain Futuro Traxx, devo dire che non mi aspettavo che la mia strofa potesse prendere così bene, infatti ne approffitto per fare un saluto a Esa che è da sempre uno dei miei Mc preferiti, l’iniziativa è bellissima perchè da la possibilità a ragazzi talentuosi di farsi spazio in questo scenario Hip Hop italiano, dove la competizione si sta facendo sempre più serrata e agguerrita.

Verona, è risaputo sia un bel fortino per quanto riguarda l’hip-hop e la musica rap in generale, la scena, anche quella pi˘ nuova Ë sempre ben rappresentata. Tu come assimili la tua città sotto l’aspetto dell’hip-hop? La senti viva e ne sei partecipe? Allo stesso tempo, in generale, cosa pensi della situazione attuale della musica rap in Italia, chi ascolti e supporti come un fan e chi o cosa non ti piace?
Sotto l’aspetto Hip Hop la mia città è sempre stata viva, da un pò di anni a sta parte tutte le più grosse crew compresa la mia, stanno unendo le forze per portare Verona ancora più alla vista nazionale, abbiamo prodotto un disco chiamato Verona Sveglia, proprio per ribadire il concetto di tenerlo vivo e vero. Più in generale, è risaputo che l’Italia arriva sempre qualche anno dopo agli standard musicali europei e ancor più tardi a quelli statunitensi, ma tutto sommato, sono soddisfatto del rap italiano, abbiamo una bella, se non bellissima scena underground, con talenti sempre più giovani e attivi nell’ambito e una scena mainstream che pur non piacendo a tutti gli ascoltatori, attira molta gente nuova che, se non lo fa solo per moda, poi ha modo di potersi appasionare a questa musica. Ovviamente ci sono i pro e i contro per questa espansione del Rap in Italia, ma sono più i pro.
Per quanto riguarda i miei preferiti in Italia sono: Johnny Marsiglia, Mistaman, Nitro, Ensi, Jack the Smoker, e tanti altri in ordine decrescente di preferenza.

Dopo l’esperienza di “MTV-Spit” e l’ottima figura che hai fatto nelle sfide disputate, sul medio-lungo periodo quali progetti vorresti mettere in cantiere? Bolle qualcosa in pentola con Mastafive e B.M.Records?
Dopo L’esperienza di Mtv Spit l’obbiettivo è uscire con il mio primo disco e vedere il feedback della scena per poi poter continuare a produrre dischi per il lungo periodo, e con Mastafive ci sono stati degli incontri ma nulla di definito, diciamo che siamo in contatto per capire se si può collaborare.

Sandro Torres
Caporedattore
Rapper, cantante, speaker radiofonico, sneakerhead e streetwear addicted, detentore della verità assoluta. Il tuo idolo vorrebbe essere me.