02 aprile 2020
Interviste

Nayt: “Un bacio”. Leggi l’intervista

>Carlo Piantoni Carlo Piantoni
20 Gennaio, 2016

Per questa intervista realizzata dalla redazione de LaCasaDelRap, ritengo non siano necessarie particolari introduzioni o presentazioni all’artista ospite. Lui è Nayt e il suo nuovo percorso lo abbiamo iniziato a percepire e a conoscere attraverso l’ascolto del suo ultimo progetto: “Raptus”. In merito a questo vi invito a leggere l’intervista scritta che ci ha concesso proprio in merito a quel lavoro, perché ritengo che riascoltare con attenzione “Raptus” possa essere propedeutico per comprendere l’approccio musicale conferito al nuovo disco. Nuovo album che si intitola “Un bacio”, fuori per VNT1 Records dal 12 gennaio, ideato e concepito al Bunker Studio di Roma con la collaborazione di 3D e Skioffi. Le informazioni in merito all’acquisto di “Un bacio” le potete trovare nella nostra sezione Cover & Tracklist.

Bentornato nella Casa Nayt! Colgo subito l’occasione per chiederti come stanno andando per te i primi giorni, post pubblicazione, di “Un bacio”. In merito a questo, tu stesso hai pubblicato una diretta video su facebook per ribadire velocemente alcuni tuoi pensieri sulla tua musica e sul primissimo impatto del tuo pubblico “social”. In queste righe ti chiedo invece, che reazioni ti aspetti dai ragazzi/e che saranno concretamente presenti ai tuoi instore? E se ti va di ricordarci qualche appuntamento…
Ciao a tutti! Allora, i prossimi instore che abbiamo in programma sono a Napoli il 23 gennaio e a Roma il 24, conosco abbastanza il mio pubblico in queste città, penso che troverò ancora più supporto e riscontro del solito con questo disco.

Vorrei ripartire con te dall’intervista che ci hai rilasciato per “Raptus”, dove dicesti: “sarà il miglior disco della mia vita fino ad ora.”. Oggi che il disco è fuori, ne sei così soddisfatto? Sei riuscito ad esprimere te stesso e il tuo presente al 100%? Un tuo concentrato in 10 brani.
Sicuramente non sono mai stato così soddisfatto di un mio prodotto. Si, ne sono uscito fuori molto soddisfatto anche se devo dire che ogni volta che esce un mio disco c’è sempre qualcosa che magari cambierei, ma è normale, dopo l’uscita lo ascolti con un orecchio diverso.

Impossibile non percepire lo stato d’animo dominante del disco, che a mio parere oscilla tra l’infatuazione e la passione verso un qualcosa, che non è semplicemente una figura femminile, ne è un esempio “Sul mio palco”. Qual è stato l’umore che ti ha accompagnato nella lavorazione di “Un bacio” e cosa, in prevalenza, ti ha ispirato?
Forse l’emozione dominante è sempre stata la determinazione, la voglia di creare qualcosa di unico, la dedizione costante che ho dedicato a questo disco su ogni punto di vista con entusiasmo. Sono stato ispirato principalmente dall’amore e da tutto ciò che gravita attorno a questo sentimento (che come hai detto non è semplicemente rivolto a una ragazza, ma bisogna ascoltare con un minimo di profondità per capire questo concetto base.)

Riuscire ad esprimere emozioni e sensazioni non è così facile, nemmeno attraverso la musica, che rimane comunque uno dei vettori più inflazionati. Non credi di esserti espresso troppo personalmente per poter arrivare con semplicità a tutti i tuoi ascoltatori? Oppure questo non è un aspetto che ti ha preoccupato, perché lo hai scritto per te stesso?
Mah guarda, sicuramente il mio obiettivo è arrivare a tutti, ho grandi ambizioni e voglia di fare è impensabile per me dire di aver scritto solo per me stesso, non sarebbe giusto. Nonostante questo devo dire però che sono anche convinto che un artista debba essere sincero e sereno con se stesso prima di potersi esprimere e comunicare con qualcun altro. Io ho capito chi sono, sono sereno e profondamente sincero in quello che ho scritto, nel disco si avverte.

Spostandoci invece alla parte più materiale dell’album, quindi allo special pack nella sua versione fisica, ti chiedo di parlarcene un po’. Cosa lo rende speciale e quindi più appetibile rispetto alla versione digitale? In secondo luogo, tu, sei più propenso per il supporto fisico oppure per quello digitale, in generale?
Ognuno supporta a modo suo, penso che in questo caso conti più il pensiero che andare a vedere se uno acquista il fisico o il digitale. Detto ciò è normale anche constatare che il disco fisico abbia qualcosa in più, è obiettivamente innegabile, resta lì tra le tue mani. Lo special pack di “Un bacio” contiene la copia fisica e la nuova t-shirt ispirata proprio all’album e ti permette di acquistare tutti e due a un prezzo ridotto, secondo me è un bel modo per supportare questo lavoro e non farsi mancare nulla!

Restando sul fisico, sappiamo che la parte grafica è stata curata da Nicolò Mancuso, mentre quella fotografica è stata affidata a Dario Cincilla. Ti confesso che era parecchio che non trovavo, in un album, un rapporto così immediato tra grafiche e musica. Qualcosa di cinematografico, vicino ad un film muto in bianco e nero. Qual è stato il processo creativo che ha messo in moto questo meccanismo e come hai lavorato con il tuo team?
Qui sono fiero di poter dire che ho diretto e curato la parte grafica minuziosamente, allo stesso tempo ho lasciato all’improvvisazione e all’imprevedibilità la parte che gli spettava. Dario è stato bravissimo a mettere in atto la mia idea e Nicolò ha saputo seguire il mio pensiero riuscendo a concretizzare completamente il tutto. Non avevo un’immagine definita di quel che volevo, ma avevo in mente un’idea iniziale e soprattutto l’atmosfera che volevo creare, penso di essere riuscito a portarla a tutti.

Capitolo video ufficiali, entrambi per la regia di Mattia Di Tella. Ne hai pubblicati due ad oggi, “Spettri” e “Sei qui”. Due curiosità per entrambi. La prima: dove hai girato il video di “Spettri”? Location azzeccatissima per il significato del pezzo. La seconda: ti piacerebbe riuscire ad avere in programma qualche live nei cinema-teatro? Ho trovato quella situazione del video molto interessante e perfetta per esprimere al meglio le tracce di “Un bacio”.
Ho trovato quella situazione del video molto interessante e perfetta per esprimere al meglio le tracce di “Un bacio”. In realtà si, io preferirei suonare con gli strumenti e creare un vero e proprio spettacolo con i miei live. E si, mi piacerebbe fare tutto questo proprio in un ambiente che abbia un’atmosfera come quella di un teatro o simile.  Per quanto riguarda la location di “Spettri” siamo andati a girare in Umbria a Castelluccio di Norcia! Un posto incredibile, magnifico.

Nell’ascolto dell’album, scorrendo la tracklist, non ci si può che soffermare su quella che è la hit indiscussa, “Lulu”. Sicuramente è un tuo nuovo classico, un pezzo rappresentativo, un gran bel pezzo. Ti va di svelarci qualche retroscena o curiosità sulla realizzazione del pezzo? Hai già un’idea per valorizzarla con un video?
Sono molto contento di leggere una considerazione del genere, credo anche io che “Lulu” sia uno dei pezzi più belli che io abbia mai fatto. Ti dirò, forse è l’unico pezzo ispirato e rivolto unicamente ad una ragazza. L’ho scritto in un periodo pazzo e magico della mia vita, mi sono lasciato trasportare senza pensare alle conseguenze e poi ci sono stato malissimo, ma è uscita fuori “Lulu” appunto.

Se il disco è così ben riuscito dal punto di vista musicale, un grosso merito è di 3D e Skioffi. Ormai 3D è una certezza al tuo fianco perchè sa perfettamente mettere in musica i tuoi testi. Già dall’intro il disco suona molto melodico. In studio, per la lavorazione delle tracce, avete collaborato con dei musicisti e strumenti suonati dal vivo?
Io ormai sono sempre presente nelle fasi di produzione, 3D e Skioffi insieme fanno vere e proprie magie. Abbiamo usato vari strumenti suonati dal vivo che ha sempre suonato Skioffi principalmente. Solo in “Sei qui” abbiamo aggiunto delle chitarre suonate da quel genio di Svedonio! Ha fatto un lavoro bellissimo, colgo l’occasione per ringraziarlo!

Il nostro spazio assieme termina qui. Grazie Nayt per la disponibilità. Ricordaci per chiudere dove poterti seguire attraverso i tuoi social per non perderci nessuna tua mossa, in attesa di novità a contorno dell’album, con instore, video, live tour…
Grazie nuovamente per la bella intervista, a presto!
Facebook: Nayt
Twitter: @nayt1ne
Instagram: @nayt1ne
info&live: booking@vnt1.com

 

Intervista a cura di Jammai

 

Carlo Piantoni
Redattore
Superstite del forum, qui scrivo ancora con la passione di un utente. Con un focus sul panorama italiano, più che scrivere di rap lo ascolto e lascio spazio ai suoi protagonisti.