20 ottobre 2019
Interviste

Qustodi del Tempo: intervista e foto esclusive

>Raffaele Lauretti Raffaele Lauretti
Marzo 11, 2016

Correva l’anno 1997, quando I Qustodi del tempo (formati da Fabri Fibra, Dj Lato e Shezan il Ragio) fecero uscire “Il rapimento del Vulpla”, un demo storico. Col tempo, le strade si sono divise ma è recentemente che Shezan e Dj Lato han deciso di riformare il gruppo unendo alla formazione Mente e Real Jango.
Qualcosa bolle in pentola e, mentre sono in preparazione del terzo video, ecco un’intervista e delle immagini esclusive dal set.

Iniziamo l’intervista con una curiosità: come avete scelto il vostro nome?
Quando hai qualcosa di grande valore, chiedi ad una persona di cui ti fidi ciecamente, di custodirla, di proteggerla, sorvegliarla, curarla, come fosse la cosa piú preziosa del mondo.,Noi siamo entrambe le persone, sia i Qustodi, sia coloro che danno beni in custodia. Siamo custodi di noi stessi e delle cose che custodiamo, per noi e l’umanità, momenti felici e tristi, persone importanti, finisce tutto nella nostra musica.

Passiamo al vostro recente video: “Per sempre”. Come mai avete scelto questo brano? Mi pare ci sia stata anche una svolta rispetto al precedente video: “Il Kraqen”.
“Per sempre” é un pezzo potente, esplicativo, orecchiabile senza essere stomachevole. Parla del nostro modo di concepire i messaggi che mandiamo, é il “Manifesto del Vulpla”.
Volevamo dire a tutti cosa significa la parola Vulpa, visto che molti ce lo chiedono e girano molte voci poco reali su noi e quello che facciamo. Vorremmo aggiungere che facciamo “Musica” e non “old school” o “new school”, o trap o spoken word, grime, dubstep, raggaeton ecc. ecc… siamo eclettici e sentirete generi diversi mano mano che i video verranno pubblicati. Per noi é il momento di fare capire a tutti che siamo in grado di comunicare con tanti, che non siamo chiusi o fossilizzati su uno stile.

C’è stata davvero una qualche svolta nel vostro percorso? Potete parlarcene?
Il ritorno dei Qustodi è una svolta! Lasciare nel dimenticatoio quel materiale, quell’attitudine, quel concetto era un abominio nei confronti del pensiero Q stesso!! <<mesi rubati al dimenticatoio, rime extra vergini che schiacciano come un frantoio>> La svolta è rappare tutti assieme, fare beat, confrontarsi, progettare, grafiche, video, pubblicare… è tutto troppo figo! Una volta pensavavamo a compartimenti, mentre ora amalgamiamo, misceliamo, combiniamo.
Qustodi del Tempo è la nostra terapia; facciamo come sempre quello che per noi significa la musica rap: espressione di noi stessi e messaggio. Di strizzare l’occhio al consenso degli altri proprio non ci riesce, noi abbiamo corone di aghi puntate sulle palpebre (come nel film Opera), presente? “OCCHI APERTI! NESSUN DORMA!” Noi non veniamo da un sonno profondo, noi siamo rimasti svegli. Quando inizi a pensare solamente ai soldi è il momento in cui diventi veramente povero. La nostra speranza è che, oltre che a noi, la musico-terapia-Q faccia del bene anche ad altri. Il Vulpla è per la gente. Se così non sarà poco conta, gli eserciti servono per fare le guerre, il consenso serve per diventare macchine da soldi. Non siamo proprio dei players, a noi interessa la creatività e sapere tra noi che abbiamo fatto bene.

Come mai avete scelto proprio questi brani per annunciare il ritorno del gruppo?
Come dicevo prima ora mischiamo tutto, “Rapimento dal VULPLA” é un demo, “Revenant” sarà il disco, per portarvi da un certo suono verso quello nuovo per gradi. Siamo partiti dal KRAQEN, lanciato PER SEMPRE, stiamo ultimando COSMOTRIP!

Questi videoclip sono l’antipasto per qualche progetto futuro? Potete anticiparci qualcosa?
Questo é un progetto molto importante per noi, personalmente sono concentrato solo su questo al momento. E’ tutto in corso d’opera ed é un modo nuovo di concepire un album. Tutte le tracce sono freschissime, non é roba fatta anni fa e poi spacciata per nuova, é una fatica gigante ma darà grandi risultati, ce lo sentiamo, il nostro team lavora un botto per mantenere costanti le uscite, che possono anche subire ritardi, qui non c’é nulla di prefabbricato, non so se mi spiego.

Com’è nata l’esigenza di tornare insieme dopo un lungo periodo d’inattività? Volete parlarci del vostro ritorno sulla scena?
Qustodi é un cerchio da chiudere, Rapimento dal Vulpla é un demo culto, vi sembriamo forse gente che teme le grandi sfide?

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Intervista a cura di Raffaele Lauretti
Raffaele Lauretti
Scrivo di rap e studio filosofia. Nel tempo libero mangio la carbonara.