06 aprile 2020
Interviste

Bro.nx: scopri “What’s Your Problem?”

>Jacopo Pasetti Jacopo Pasetti
13 Settembre, 2016

Abbiamo avuto il piacere di scambiare quattro chiacchiere con Bro.nx, rapper torinese classe ’89, membro del collettivo Effetto Domino e affiliato al crew Riparia 72 Prod., fuori con il suo nuovo progetto solista “What’s Your Problem?” disponibile da Marzo in free download e in copia fisica per BM Records.
Bro.nx all’anagrafe Gianluca Calabrese scopre il rap a 14 anni e da allora la passione per la cultura Hip Hop non lo ha mai abbandonato.
“What’s Your Problem?” è un disco ruvido che ci fornisce una rappresentazione, parziale ma ricca di significato, del contesto nel quale l’artista è cresciuto, riportandoci storie, volti e leggende del suo territorio per dare voce a chi voce non ne ha mai avuta. Il disco spazia da sonorità più boom bap fino a sonorità elettroniche e talvolta reggae che dimostrano un certo eclettismo insieme alla voglia di mettersi in gioco, inoltre gli skit tra una traccia e l’altra fungono da collante fornendo un immagine coerente e completa del messaggio che l’autore vuole trasmetterci. Ma senza dilungarci oltre vogliamo lasciare a voi la curiosità e il piacere di scoprire “What’s Your Problem?” e vi lasciamo alla nostra intervista con Bro.nx.

Benvenuto su La Casa Del Rap! E’ stato un piacere scoprire “What’s Your Problem”, il suono old school di questo disco unito alla profondità e maturità delle tematiche trattate lo rendono un progetto interessantissimo del quale consiglio vivamente l’ascolto ai nostri lettori. Ma prima di addentrarci nel disco e nelle dinamiche trattate al suo interno, avrei piacere di sapere qualcosa in più su di te e scoprire com’è nato il concept di questo disco.
Innanzitutto saluto tutta la redazione de “La Casa del Rap” e i suoi lettori. Il mio nome d’arte è Bro.nx acronimo di Brother Rapping Over Nocturnal Xperience ovvero in slang il fratello che rappa sulle esperienze notturne, un nome un programma ahah. La mia città è Torino e per chi non mi conoscesse il mio crew è l’Effetto Domino.
Il disco l’ho iniziato a scrivere due anni fa in un momento dove sentivo un sacco di storie di amici finiti male, amici fuori, problemi di famiglia, ehh, niente volevo raccontare tutto ciò  e mi è venuta l’idea di concepire un album dove parlassi di problemi mediante proprio queste storie . Ho iniziato a scriverlo piano piano costruendolo come un mosaico e inserendo i featuring  proprio negli argomenti in cui sapevo potessero dare il meglio .

Sappiamo che hai fatto una lunga gavetta passando per molti palchi importanti, quali sono le partecipazioni delle quali sei più orgoglioso?
Bhe, posso dire di essere fortunato, con i compari del Riparia 72 Prod. e gli Effetto Domino abbiamo avuto il piacere di suonare durante la festa del primo Maggio al Bunker di Torino, dove ho presentato alcune tracce del disco prima di Lord Bean, Kaos, Mezzo Sangue e i Dope D.O.D. In passato ho avuto il piacere di suonare con gran parte della scena Torinese recente e passata (da Maury B a Shade per intenderci), abbiamo anche avuto l’occasione di suonare con Murubutu e Lord Madness qui a Torino, così come con diversi altri artisti in diverse citta d’italia. Ad esempio, porto nel cuore una serata al Link di Bologna con Bassi Maestro (dove mi feci autografare il vinile del singolo Pupazzi) e Dynasty, una fly girl di New York che spacca veramente i culi.

Il disco presenta ben 18 pezzi ricchi di featuring anche molto importanti, come quelli di Sab Sista e Casa Degli Specchi. Come sono nate queste collaborazione e qual è stato il processo creativo che ha portato alla realizzazione delle tracce?
Molti di loro li ho conosciuti girando, stando in strada, nei posti giusti, insomma. Ricordo di aver conosciuto Cario M. in un laboratorio HipHop del Gabrio, un centro sociale qui a TO, con la CDS ho avuto modo di suonare diverse volte, di conoscerli personalmente, cenare con loro: la collaborazione era quasi scontata, bella freiii (è il loro saluto ahah); per Sab Sista sono stati i palchi , la fotta , il rispetto reciproco a permetterci di collaborare insieme . Per le tracce ci siamo seduti, abbiamo parlato, in alcuni casi li ho passati i provini via web per fargli capire l’argomento trattato e ci siamo confrontati apertamente.

In “Sono Cresciuto Così” spieghi all’ascoltatore il percorso che ti ha portato ad essere quello che sei oggi e a “sognare di fare l’MC.” Ci vuoi raccontare come hai iniziato a fare rap e quali sono stati i tuoi principali punti di riferimento.
OK, innanzitutto vorrei dire che “Sono cresciuto così” l’ho scritta per dar sfogo ad un malessere interiore, quella vocina che dice “Ci sono anche io, sono qui, sono sempre stato qui stronzi “, equivale ad un bel “in culo a chi ci vuol male”. A Torino ho conosciuto i primi rapper e i miei primi riferimenti, persone che mi hanno aperto la mente e fatto conoscere il digging, la ricerca, il vero significato di knowledge; ricordo che in ogni pezzo italiano o americano, appena sentivo una citazione ad un altro artista, andavo a ricercarmi chi fosse e scoprivo altri album; con internet è divenuto anche piu facile, percio l’infogno è stato ancora piu duro. Mangio tutto cio che al mio palato piace, voglio dimostrare a me stesso di essere in grado di dare il massimo su qualsiasi beat o sonorità per questo le mie ispirazioni sono davvero tante.

In “Orizzonti dal Sud” è evidente il legame con le tue radici, infatti, nonostante tu viva a Torino ormai da molti anni, il sud e in particolare la Puglia sono spesso presenti nei tuoi testi. Qual è il tuo rapporto con la tua terra di origine e quanto ha influenzato il tuo modo di fare musica?
La Puglia mi ha cullato fino a 14 anni, mi ha dato stimoli, mi ha permesso di conoscere il mare e le sensazioni che solo la gente del Sud sa darti. Guardi le cose con un occhio diverso, i piccoli gesti e le piccole immagini, sfrutti il tuo tempo con più calma, cosa che perdi un po’ vivendo nella frenesia cittadina.

Nello stesso brano parli dei tuoi amici emigrati all’estero per trovare fortuna e anche nel successivo “Jobs Act” poni in evidenza quanto sia difficile oggi vivere in Italia e costruirsi un futuro. Sappiamo che molti artisti oggi sono costretti a fare altro per continuare a coltivare le proprie passioni e, in “Lettera ad un rapper mai nato” poni l’accento sulle difficoltà che portano molti ragazzi a smettere di seguire il sogno di fare l’artista e scegliere una vita diversa. Quanto è difficile oggi per un giovane artista emergente come te affermarsi con le sue forze?
Molto difficile per me e anche per chi c’era prima, purtroppo siamo costretti a fare un altro lavoro per poter pagare le spese, e non solo. In diverse tracce dell’album ho voluto rimarcare questo aspetto, ho visto tanti talenti smettere, altri perdersi, altri lasciare direttamente; questo fa male, soprattutto nell’attuale situazione italiana.Il rap deve far luce anche su questo, il concept del disco è basato proprio su storie vere, problemi reali di amici, parenti e colleghi, su sonorità che viaggiano dal old school al reggae, dall’elettronica a composizioni inedite di alcuni miei amici musicisti.

Per quanto riguarda i tuoi progetti futuri: hai qualcosa in cantiere o è presto per parlarne?​​​​​​
Certo non mi fermo mai , sto già registrando un mixtape  su strumentali americane e inedite fatte da beatmaker torinesi , non ho mai sentito l’esigenza di farlo , ho sempre puntato alla ricerca di un suono ma aspettando quello che sarà il concept del nuovo disco mi diverto un po così, Il mixtape  sarà molto fresh (ahah), ho voluto dimostrare a me stesso di poter macinare skillz anche su sonorità più moderne ma che rientrano sempre nei miei gusti musicali.

Per concludere, per chi volesse seguirti ed essere sempre aggiornato sui tuoi progetti o più semplicemente per acquistare il tuo disco, quali sono i contatti?
Vi lascio un po di contatti dove poter acquistare la copia fisica del cd oppure la maglietta “What’s your Problem?” in edizione limitata che abbiamo fatto e tenerci in contatto su date e prossimi progetti.

Per qualsiasi informazione scriveteci a bronx@bmrecords.eu
oppure alla pagina Facebook :https://www.facebook.com/bro.nxeffettodomino/?fref=ts

Per ascoltare e scaricare gratuitamente il release digitale  di
“What’s your Problem?” : https://bmrecords.bandcamp.com/album/whats-your-problem
Per tutti i video invece c’è il canale Youtube:
https://www.youtube.com/user/BronxakaCollasso?disable_polymer=true

Jacopo Pasetti
Redattore
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