21 aprile 2019
Interviste

Noia presenta il suo primo album ufficiale #grigionoia

>CarmeloJP CarmeloJP
Maggio 23, 2018

Oggi lacasadelrap.com vola in Sardegna per scambiare quattro chiacchiere con NOIA, rapper e producer di Olbia. Abbiamo deciso di intervistarlo in occasione della pubblicazione dell’ultimo album #grigionoia, per saperne di più su questo lavoro e farci raccontare chi è questo artista dal nome piuttosto particolare.

Facciamo una premessa: Noia nasce artisticamente in seguito ad una riflessione durata alcuni anni, passando attraverso una trasposizione concettuale tra il serio e il faceto: come artista, infatti, presenta all’ascoltatore un personaggio assai complesso. Come si può dedurre dal nome, il personaggio Noia è il risultato di quella che è la condizione esistenziale comune a tutto il genere umano: l’inerzia, la noia, il tedio. È come rappresentante di questa condizione umana, che l’artista cerca di analizzare tutti quei temi e pensieri che invadono l’animo durante quei momenti, con una serie di riflessioni e analisi musicali che non possono di certo passare inosservate.

La figura di Noia è inoltre implementata da un altro personaggio, fulcro artistico bizzarro, che risponde al nome di TeddyNoia. Quest’ultimo compare come rappresentazione figurativa dell’artista, a identificarne una parte meno impegnata, che trascende la psiche e il sentimento e si rispecchia invece nel mondo artistico/economico della società odierna.

Nel 2016 Noia partecipa alla produzione dell’album di En?gma producendo 2 brani (Oltre e Haka) e collaborando al brano Oltre.





Buona lettura!

Ciao Noia, benvenuto su lacasadelrap.com. Chi è Noia e qual è il suo percorso musicale? Presentati per chi ancora non ti conoscesse.

Ciao a tutti i lettori de La Casa Del Rap e grazie a voi per avermi invitato.

Noia è un rapper/producer di Olbia e nonostante nasca nel 2015, in realtà il mio percorso musicale è iniziato molto prima. Ho fatto gavetta, come la si faceva un tempo, con i primi pezzi registrati su cassetta, i primi demo, un album indipendente e diverse collaborazioni con nomi noti nel panorama del rap italiano.
Il tutto ovviamente con un nome d’arte diverso.

Parliamo di #grigionoia, il tuo nuovo album ufficiale. Un progetto abbastanza corposo composto da 16 brani e uno skit. Raccontaci la sua gestazione.

L’album è nato per caso ed è interamente prodotto, scritto e registrato in cameretta. Non ho ideato le canzoni con l’intenzione di fare un album, ma ritrovandomi con un tot di brani mi è venuto spontaneo rilegarli e uscire con #grigionoia.
Per me è naturale fare questa roba, sono un artista self made e mi viene tutto automatico. Anche i miei primi video sono stati interamente realizzati da me.

Guarda il video Apnea

Il disco si apre con la frase “Non c’entro con questi trapper di bella presenza”. È chiaro sin da subito, quindi, cosa non aspettarsi dall’album a livello musicale. Infatti, non fai uso di autotune o di batterie che contraddistinguono la maggioranza dei brani Trap del momento, ma hai un sound – al tempo stesso – più classico e al passo con i tempi. Cosa ne pensi dell’attuale scena rap italiana e dove ti collochi nella stessa?

Dei trapper apprezzo le capacità imprenditoriali, ma musicalmente li trovo fragili. Credo che in Italia si sia fatto un grande passo avanti per quanto riguarda il mercato, ma anche un enorme passo indietro per la qualità della musica e dell’attitudine che ormai sta venendo meno.

Io dove mi vedo nella scena rap italiana? In cameretta a fare beat e registrare le canzoni che vorrei ascoltare in giro.

Nei brani che compongono #grigionoia c’è una grande varietà di argomenti. Da cosa prendi ispirazione quando scrivi?

Lo vedi? La prendo da qua!

L’album è stato interamente prodotto da te stesso. Hai seguito un modus operandi particolare per la realizzazione del progetto? Quali sono i pro e i contro di prodursi da soli?

Apro i miei progetti strumentali che accumulo durante la settimana e generalmente scrivo nel week end.
Non so dirti quali siano i pro, perché fare questa musica mi viene automatico e probabilmente lavorerei così anche sotto contratto con una major.
I contro sono come al solito i soldi. Ho molte idee ma non sono ancora riuscito a fare le cose come vorrei, a causa di un budget quasi a zero. La produzione di questo album mi sarà costata 4 cene fuori.

Guarda il video Aiuto

Hanno collaborato al disco DJ Myke, DJ Valium, En?gma e Quint Mille. Come sono nate queste collaborazioni?

Con En?gma e Quint Mille siamo amici da anni ed essendo tutti e tre di Olbia abbiamo suonato e collaborato molte volte. Loro due fanno parte della cerchia molto ristretta di persone che stimo artisticamente ed umanamente.
Myke ovviamente lo conoscevo artisticamente dai tempi dei Men In Scratch, e dopo un paio di chiamate gli ho proposto di fare una parte sul brano Senza Tasti. Sono un fan degli scratch e credo che Myke sia una leggenda vivente in quest’ambito.

#grigionoia è fuori da un paio di settimane e hai già avuto la possibilità di suonarlo live. Qual è stata la risposta del pubblico? Sei soddisfatto dei feedback che stai ricevendo?

In questi primi live mi sono reso conto innanzitutto di come la maggior parte dei brani in #grigionoia risultino funzionare, questo per via del fatto che la scaletta si presenta abbastanza dinamica, così che il  pubblico partecipi alla grande. Ti dirò, ciò mi rende molto soddisfatto e desideroso di portare il mio showcase un po’ ovunque.

L’intervista è giunta al termine, grazie per la chiacchierata. Prima di salutarci, vuoi aggiungere qualcosa?

Voglio ringraziarvi per lo spazio dedicatomi e colgo l’occasione per salutare tutto lo staff de La Casa Del Rap.
Tutto il resto è Noia.
Bella raga.

Ascolta l'album #grigionoia

Carmelo Leone
Classe '89, divoratore seriale di dischi e serie tv. Scrivo di rap per passione. Faccio l'hater per hobby.