12 novembre 2019
Interviste

Leonidamusic e Darko ci presentano il loro nuovo album Caimani

>Davide Buda Davide Buda
Maggio 24, 2018

Caimani è il nuovo album di Darko & Lonidamusic, uscito il 7 maggio e disponibile su tutte le piattaforme digitali.

Non è il classico album, è un album che nasce e cresce in Sicilia e che porta al suo interno tanti, tantissimi contenuti e spunti di riflessione e contemporaneamente, per quanto possa essere banale da dire, suona veramente bene. Darko & Leonidamusic con questo album ci portano a fare un giro per le vie di Palermo, raccontando quelle strade con estrema sincerità e crudezza.

Vi lascio alla scoperta di quest’album con i suoi ideatori. Buona lettura!

Chi sono Leonidamusic e Darko? Perché chi non vi conosce dovrebbe ascoltare il vostro album?

Darko & Leonidamusic: Siamo due palermitani, due amici, che hanno in comune due enormi passioni, la musica Hip Hop e la loro città, tramite il Rap cerchiamo di unirle entrambe in maniera indissolubile. Perché no? Caimani andrebbe ascoltato da chi ama il RAP fatto bene, perché è quello che abbiamo provato a fare.

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La copertina raffigurante due Caimani, in stile Lacoste, attirano certamente l’attenzione. L’utilizzo di questi è un chiaro riferimento al primo brano, in cui affermate “siamo caimani perché abbiamo fame” (tema ricorrente nell’intero lavoro). Vorrei però andare ad analizzare l’utilizzo di questo logo che è in netto contrasto con quello che è lo stile del vostro album. In un periodo musicale dove la moda si fa portavoce di determinati stili di vita e di un determinato stile musicale, voi stravolgete il tutto utilizzando ciò come biglietto da visita di un lavoro concettualmente opposto a quello di apparente appartenenza. Perché questa scelta?

Leonidamusic: Il concept grafico è stato creato da EliaPhoks, sinceramente credo che sia geniale. Penso abbia preso spunto dai testi del disco e da un vecchio scherzo. Personalmente mi sono occupato della sonorità del disco. Non abbiamo alcun interesse a seguire le mode del momento, per noi è solamente musica e testo. La moda è meglio lasciarla agli stilisti.

Darko: Detto ciò, puntualizzo che non ho nulla contro la moda, mi piace vestire bene e spendere i miei soldi come meglio credo, e non ho nulla contro chi ostenta ciò che si è guadagnato. Opinione opposta per chi al primo video mostra collane comprate con i soldi dei genitori o per i ragazzini che prima di imparare a rappare, pensano ad ottenere follower facendosi le foto nel camerino con vestiti che poi nemmeno comprano.

Addentrandoci dentro l’album è facile reperire diversi riferimenti a situazioni di degrado situazionale che vi circonda. Vorrei in primis chiedervi se si tratta di situazioni realmente vissute o se è uno storytelling generale di analisi della situazione a voi circostante, ma a voi distante.

Darko: È un mix, per fortuna non abbiamo bisogno di inventarci nulla per scrivere i testi, ma ovviamente l’immaginario è dettato anche da ciò che ci circonda, non solo dal nostro background personale. In Caimani dico “Amici di una vita che invece hanno fatto il salto, prima solo Caimani, poi veri criminali”.

Leonidamusic: Essendo nato a Palermo e avendo vissuto in quartieri sicuramente non nobiliari, è inevitabile vivere direttamente o indirettamente determinate situazioni. Molte cose che ho scritto sono storie che ho vissuto in prima persona, in altre ho preso spunto da situazioni che non mi riguardavano direttamente, ma che ho visto vivere a gente a me vicina.

Guarda il video di "Caimani"

In secondo luogo vorrei addentrarmi in una questione che cercherò di sfiorare in modo blando. Le situazioni che descrivete rappresentano una Sicilia diversa da quella di un’isola felice e serena. I problemi politici che ricadono nelle nuove generazioni e l’incapacità di gestire l’attuale società liquida, sono, a parer vostro, il risultato di una questione meridionale non ancora risolta?

Darko: Io ho deciso di fare impresa e provare ad investire sul territorio, ho smesso di seguire le tribune politiche in TV e soprattutto di aspettarmi qualcosa dal candidato di turno. Le possibilità esistono se ci si guarda bene intorno ma soprattutto se si vogliono veramente trovare, bisogna puntare su se stessi, investendo sulle proprie idee e competenze. Prima si inizia a non aspettarsi niente da nessuno e prima cambierà la propria situazione e quella di chi ci sta intorno, gli unici a cui interessa del nostro futuro siamo noi stessi.

Leonidamusic: La Sicilia è un isola bellissima ma sicuramente non felice. Io la vedo come una bellissima e prorompente top model stuprata, usurpata e fatta prostituire ad un prezzo low cost da pochi che hanno il potere “mafioso/politico”, da sempre due sinonimi. Io attualmente non vivo più in Sicilia per tanti motivi, diciamo che le coccole del sole e la bellezza del mare non mi bastavano più, e ho preferito vivere all’estero. Ma Palermo rimane sempre la mia mamma.

Nel brano Outsider un’affermazione che mi ha colpito è “resto fuori dall’ambiente” in riferimento all’ambiente musicale palermitano/siciliano. Vorrei sapere da cosa è dovuto e quali sono i motivi che portano a questa forte affermazione.

Leonindamusic: “L’ambiente” musicale palermitano credo sia diventato ridicolo… Mi dispiace dirlo ma è la verità, solo un immaturo potrebbe contraddirmi, solo uno che non vede e vive in una realtà finta a parer mio può dire il contrario. Vedo troppa competizione e troppo poco divertimento e gioia, 10 anni fa era meglio. Chi fa musica si dovrebbe rendere conto che non esistono competitor nell’arte, non è una partita di calcio, ma una forma di espressione per dare vita a qualcosa di sommerso. Non esiste bello o brutto, ciò che piace a me può far schifo a qualcun’altro, e non può esistere giudizio corretto aldilà di quello tecnico.

Darko: In realtà per quanto mi riguarda è riferito un po’ a tutti gli ambienti che frequento, odio essere etichettato come “quello che fa il Rap”, “quello che gioca a poker” o “quello che ha il negozio”. Quello che faccio influenza solo in parte quello che sono, inoltre ho sempre odiato chi farebbe di tutto, anche snaturarsi, per sentirsi accettato e parte di un circoletto di persone.

Guarda il video di "Solo Di Passaggio"

In un brano utilizzate il dialetto, cosa a me cara e che mi preme affrontare. Perché tale scelta? Presa di posizione per segnare la vostra appartenenza? Quanto è importante per voi essere siciliani?

Darko: Ringrazio Dio ogni giorno per essere nato palermitano e mi sento fortunatissimo per questo. Caratterizza la mia personalità e il mio modo di fare, amo la mia terra in maniera viscerale. Le strofe in siciliano sono state un esperimento che ritengo essere ben riuscito, ci si può sbizzarrire con flussi e rime che l’italiano non permetterebbe di usare, sicuramente lo rifarò in futuro!

Leonidamusic: Essere Siciliano per me non è importante, fa parte della mia natura, è normale come il sole che sta in cielo. Cerco di abolire ogni tipo di etichetta. Un labrador è un labrador, un pitbull è un pitbull, sono diversi tra loro ma alla fine sono cani. Il dialetto nel disco lo ha usato solamente Enrico, io non l’ho fatto, Enrico è un rapper molto più forte e avanti di me tecnicamente, penso sia tra i rapper più forti in Italia. Tornassi indietro lo farei anche io, ma certe genialate vengono solamente ai numeri 10.

Concludo con questa domanda: Cos’è effettivamente per voi Caimani?

Leonidamusic: Per me Caimani è sofferenza, sentirsi solo, stare in compagnia per strada di notte con la città che dorme, ridere in piazza con gli amici di una vita, con la birra gelata e la cappa di fumo, è non dormire la notte per la paranoia di non potercela fare, mangiare cose buonissime con un paio di euro, imprecare nel traffico, morire dal caldo, sognare un futuro migliore. È convivere con la rabbia di amare un posto che sembra che non ti ami.

Darko: Caimani rappresenta una fetta importante della nostra vita, un periodo di crescita sia artistica che umana. Un disco di Rap italiano ben fatto, solido, che non corre dietro alle mode stagionali, ma che potrà essere tranquillamente riascoltato ed apprezzato anche tra 10 anni.

Ascolta Caimani