13 novembre 2019
Interviste

DJ Slait presenta a Roma il Machete Mixtape 4

>Chiara Cinti Chiara Cinti
Ottobre 21, 2019

Il 18 ottobre, Roma non si è risparmiata. Su via Libetta allo Smash si è esibito live DJ Slait, mentre a pochi passi da lui calcava il palco Dr. Cream al Goa Club ospite dei Touch the Wood. Due eventi a dir poco entusiasmanti e carichi di pathos, durante i quali ho avuto il piacere di parlare con questi magnifici artisti del panorama italiano. Ma andiamo con ordine.

Presso il Circolo degli Illuminati, Smash e Dolly Noire hanno ospitato DJ Slait, che ha finalmente portato nella capitale il Machete Mixtape 4. Uno degli album più venduti del 2019, che ha sollevato tante polemiche quanti applausi, ha riscosso invece un enorme successo nella Capitale. Il locale trasudava di fan di ogni genere, dal più classico ragazzetto al fan più storico, erano tutti in fila per godersi live, uno degli show più infuocati. Ed è in questa occasione che siamo riusciti ad incontrare DJ Slait e a strappargli qualche domanda su Machete Mixtape 4.

Come mai c’è stata una pausa così lunga tra il 3 e il 4? Considerando anche che la stesura dell’album ha richiesto 45 giorni.

Dietro questo progetto c’è la formazione di tutto un nuovo roster di artisti che abbiamo curato nei minimi dettagli. Di solito quando faccio i Machete Mixtape, voglio creare una raccolta di quello che abbiamo, come se il mixtape fosse un trailer degli album che usciranno. Non è uno di quei progetti che facciamo per forza perché dobbiamo vendere il disco. Machete Mixtape 4 è un progetto che racchiude tutte le nostre idee, in maniera molto naturale, quindi abbiamo aspettato di trovare un momento in cui tutte le teste fossero allineate, ed è stata questa la più grande difficoltà. Da maggio a giugno abbiamo trovato questo spazio in cui erano tutti disponibili e in un mese e mezzo abbiamo chiuso tutto l’album.

Come siete riusciti ad indirizzare ogni singolo artista nella linea che avevate deciso di dare al mixtape?

Noi in realtà siamo circa 13 persone, alle quali si sono affiancate altre figure esterne raggiungendo, tra producer e rapper circa 26 persone. Quindi abbiamo per prima cosa chiuso il disco noi interni, e poi da li abbiamo ragionato su chi altro poteva essere aggiunto. Anche per questa cosa è stato tutto molto di getto e naturale.

Beba prima donna in Machete. Perché lei come prima ed unica?

Beba è una mia artista, le ho curato tutta la direzione negli ultimi due anni, e dopo tutto il percorso che stavamo facendo con i singoli, dopo Real Talk è capitato a pennello il mixtape. All’inizio erano solo un po’ di strofe all’interno, che abbiamo dovuto tenere tanto erano giganti, il pezzo meritava, lei spacca… è una delle poche che ha quell’attitudine alla Machete Mixtape. Per me è un orgoglio, con lei abbiamo iniziato da zero.

Ascolta Machete Mixtape Volume IV su Spotify

Chiara Cinti
Il mio primo incarico fu quello di costruire le navi che portarono gli Achei a Troia, ma con la crisi che c'è, ho preso a farne solo di carta e di dimensioni microscopiche. Assidua mangiatrice di lasagne e libri. Probabilmente sono l'anima gemella di Hannibal Lecter. Dite Mellon ed entrate.