09 dicembre 2019
Interviste

Anteprima: Leone sul mic, il nuovo video di Yodaman

>Redazione Redazione
Novembre 11, 2019

Leone sul mic è il titolo del terzo brano estratto da Gioco sporco, il primo album ufficiale di Yodaman in uscita prossimamente. Yodaman, classe ’89 e napoletano, è uno dei pionieri del grime in Italia. Il video ufficiale del singolo, realizzato da Luigi Palumbo, con la partecipazione della ballerina Linda Strazzullo, incarna alla perfezione i due mondi che spesso convivono nella musica di Yodaman: la Napoli antica e quella contemporanea, il fascino della storia e la durezza del presente, rappresentati rispettivamente dall’Anfiteatro Flavio e dal Complesso Piazza Grande nel quartiere Ponti Rossi.

Abbiamo approfittato di questa uscita per fare una breve chiacchierata con l’artista campano.

Credits foto di copertina: Fabio Ficara.

Guarda il video di Leone sul mic in anteprima

Ciao Yodaman, benvenuto su lacasadelrap.com! presentati ai nostri lettori.

Un saluto a tutti i lettori de lacasadelrap.com. Qui Yodaman, sono un MC e da un po’ di anni mi sto concentrando allo sviluppo e alla diffusione del grime in Italia; ponendomi, però, sempre con una mentalità aperta verso tutti gli altri stili del rap.

Come ti sei avvicinato al grime?

Un primo approccio l’ho avuto con Boy In Da Corner di Dizzee, proprio intorno al 2004. Ero con un amico di vecchia data a fare digging in un negozio di dischi a Napoli: quel disco ci colpì subito già dalla copertina, al primo ascolto ci dicemmo “che ca**o è questa me**a?! Compriamolo“. Quel disco era fortissimo e malato allo stesso tempo, era proprio il tipo di rap che cercavamo allora. Qualche anno dopo, andai a trovare degli amici di Birmingham trasferiti a Londra (Brixton); questi mi fecero ascoltare London Zoo di The Bug e MC come Flowdan, P Money e lo stesso Dizzee, che già era una leggenda.  Posso dirvi però che Wiley è stato quello che in maniera più incisiva mi ha spinto a scrivere e a misurarmi con questa roba.





Tu sei nato a Napoli, ma hai vissuto a Londra e Milano. Quali sono le differenze che hai notato tra queste città?

A Londra non ci ho mai vissuto a lungo termine, ci sono stato spesso e avendo molti link sono sempre riuscito a viverla quasi come un local. La scena lì è totale, è un altro mondo, la differenza con l’Italia è netta, almeno per la Bass Music: qui sei ancora un alieno se fai grime, dubstep o drum’n’bass. Per non parlare dei club… lasciamo stare. Milano è la mia seconda casa, ormai ci vivo da 8 anni e Napoli è il mio sangue, il mio DNA.

Questo è il terzo singolo estratto dall’album di prossima uscita. Cosa dobbiamo aspettarci da questo tuo primo progetto ufficiale?

Esatto, Leone Sul Mic anticipa Gioco Sporco il mio album di debutto che uscirà il 20 Novembre per Antistandard Recs, completamente indipendente (ndr, trovate il preorder QUI!). Aspettatevi un disco rap diverso da qualsiasi altro presente in Italia, il primo completamente dedicato al grime.  È la fotografia del mio percorso fatto finora, ci sono tanti pezzi della mia vita, ci sono le mie grafiche, i miei beat, quelli di mio fratello maggiore Deadroom e dei miei amici, ci sono le mie rime e le rime delle persone che ho incontrato durante questo viaggio.