19 gennaio 2020
Interviste

DUB & Affiliati: con Black Baron Mixtape si gioca il tutto per tutto

>Chiara Cinti Chiara Cinti
10 Dicembre, 2019

Il 25 novembre 2019 viene pubblicato Black Baron Mixtape da DUB & Affiliati. Il progetto era stato anticipato lo scorso 3 novembre con l’uscita del video ufficiale di Amore mio, seconda traccia del mixtape. Dub è un rapper classe ’91, nato in provincia di Siracusa, che da poco si è unito alla famiglia Black Baron Music con la quale ha pubblicato diversi progetti, tra i quali Canova Freestyle e BLM. Francesco Pagano, questo il vero nome dell’artista, non segue delle regole fisse, è in piena libertà d’espressione, cercando così di distinguersi nel panorama underground siciliano. Lo abbiamo dunque intervistato per saperne di più circa questo grande progetto, Black Baron Mixtape conta infatti ben 21 tracce, che spaziano tra tutti i generi urban.

Ciao Francesco! Finalmente riusciamo a farci una chiacchierata.. sarà un anno che ti in-seguo. Il primo tuo brano che ho ascoltato è stato L’alba, ad oggi, quanto ti senti cambiato da quel singolo?

Non credo di essere cambiato molto da quel singolo, crescere artisticamente non è un gioco e non mi sento di dire di aver fatto un grande cambiamento. Sono ancora nel periodo primordiale della mia musica, evolvendomi insieme ad essa.

Nel frattempo ti sei unito alla famiglia di Black Baron Music. Come sei entrato in contatto con loro? Chi è esattamente Black Baron Music?

Black Baron Music non è altro che una vanity label nata da una nostra idea, che è quella di avere una bandiera che ci identifichi. Oltre DUB, al suo interno sono presenti altri progetti, quindi se vogliamo possiamo definirla come un collettivo artistico prettamente rap/trap.

Nel mixtape ci sono una miriade di collaborazioni, sono tutti membri del tuo collettivo?

No, ci sono varie crew e artisti che stimiamo e rispettiamo, ho voluto fare un disco con l’impronta e lo spirito di un classico mixtape, pieno di persone produttori e collaboratori, e ovviamente c’è anche tutta Black Baron, siamo tutti nuove leve.

Ti ho visto osare e giocare spesso con le basi. Chi c’è dietro questo turbine di idee?

A me piace questo genere e ne abbraccio tutti gli stili. Questa volta devo dire che ho voluto unire nell’album la vecchia e la nuova scuola, per una ragione ben chiara: non mi piace l’idea di separare vecchio e nuovo come si vede negli ultimi album pubblicati in Italia. Sono dell’idea che le cose possano coesistere perfettamente.

Guarda il video di Amore mio su YouTube





Se dovessi scegliere una traccia alla quale sei più affezionato ed un’altra nella quale hai deciso di rischiare tutto, quali sarebbero? E perché?

Una traccia alla quale sono affezionato è sicuramente Nello stomaco realizzata con Snepper. Amo il suo stile, mi permette di aprirmi e  raccontare molte cose su di me nei suoi beat, ed infatti non è la nostra prima collaborazione. Avevo lavorato con lui anche nei brani BLM e Swarovski. In realtà non c’è una traccia sulla quale ho puntato tutto, è sempre tutto per tutto con me.

La cover è forse la cosa che non riesco a collegare bene con il mixtape. Quale idea c’è dietro?

La cover è stata realizzata su un mia idea da Shine, grafico e mio amico. Abbiamo usato un libro che avevo a casa; la figura è un cavaliere che scaccia un piccolo uomo e va vista come una metafora della nostra vita, nella quale devi schiacciare persone che ti buttano giù con la loro negatività. Evoca un senso di rivalsa in chi la guarda e si rifà molto allo stemma del mio paese di nascita Francofonte (SR).

Vieni da una realtà come quella siciliana, all’interno della quale si punta molto sullo stereotipo del siciliano che fa il duro. Si tratta di una maschera che molti artisti indossano o è una realtà con la quale è necessario fare i conti?

Purtroppo è una realtà concreta per me, ma anche per tanti ragazzi in altre parti d’Italia. Alla fin fine cresci all’interno del quartiere, canti di quello e sembri un duro, ma, per quanto mi riguarda, in realtà sono una persona molto buona.

Te lo chiedo perché ti ho visto come un ragazzo diretto e trasparente… Quanto conta secondo te il personaggio che un artista si costruisce rispetto alla musica che fa?

Secondo me la costruzione di un personaggio avviene naturalmente. Keep it real è una delle regole per fare questa genere musicale; sii te stesso, che magari un personaggio già lo sei.

Riusciremo a vederti live o sei più a tuo agio nella “calma” dello studio?

Credo che uno debba lavorare tanto in studio, se vuole stare poi tanto sui palchi. Detto questo, la trasmissione avviene molto meglio live, ma ci deve essere un lavoro dietro, siamo musicisti e si ha bisogno di tanto allenamento per performance degne, se si ama la propria musica si devono curare tanti aspetti, e a me piace curare la mia musica.

Ascolta Black Baron Mixtape su Spotify

Chiara Cinti
Il mio primo incarico fu quello di costruire le navi che portarono gli Achei a Troia, ma con la crisi che c'è, ho preso a farne solo di carta e di dimensioni microscopiche. Assidua mangiatrice di lasagne e libri. Probabilmente sono l'anima gemella di Hannibal Lecter. Dite Mellon ed entrate.