15 settembre 2019
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Diggin In The Web puntata #345

>Sandro Torres Sandro Torres
Novembre 15, 2015
Buona domenica e benvenuti ad una nuova puntata di Diggin In The Web, lo spazio dedicato agli artisti emergenti più freschi del nostro stivale e a tutto il meglio trovato in rete. Non perdiamoci in chiacchiere e iniziamo la nostra bella carrellata. Si parte con il sottoscritto aka Sandro Outwo.

Parto subito con il nuovo progetto di uno dei miei artisti emergenti preferiti, uno di quelli che mi ha colpito sin dal primo ascolto e in cui, per un motivo o per un altro, mi sono rivisto parecchio: J-One ha pubblicato l’EP “G.O.S.A. (Gli Opposti Si Attraggono)“, lavoro uscito per la Non Quadra Label. L’EP è interamente prodotto da Unother. Lo stile di J-One si riconosce subito al primo ascolto: qualora faceste parte della cerchia di persone che segue Diggin In The Web assiduamente, dovreste già sapere di cosa sto parlando. L’artista è molto introspettivo, con la profondità dei testi e l’atmosfera cupa delle produzioni che scandiscono l’intero “G.O.S.A.”. Non c’è molto altro da dire: J-One ha talento. Vi lascio con lo streaming del lavoro e con il videoclip della title track.


 

Il sammarinese Jimmy-JDKA, giovane artista classe 93, ci presenta il suo nuovo singolo che si chiama “JDKA“, un brano autoironico che non ha ancora una collocazione ufficiale. Vi lascio il videoclip ufficiale.
 

Chiudo la mia selezione con Dirty Blade, un beatmaker attivo dal 1998 e che da un po’, sul suo canale YouTube, ha deciso di farci vedere come lavora. Noi della redazione vi consigliamo di seguirlo: il gusto è quello del boom bap classico. L’artista, dopo ogni produzione, ci spiega come ha utilizzato il sample tagliato e tanto altro. In alcune puntate, inoltre, si avventura in segnalazioni e recensioni di artisti emergenti. Vi lascio il suo ultimo video: iscrivetevi al canale e supportate la gente che merita.
 

Andiamo avanti con Raffaele Lauretti.

Salve internet, oggi direttamente da Black City arriva Beba, giovane MC che con il suo “Joker Mixtape” si presenta: sonorità poco ortodosse, lontane dal classico boom bap e una grinta fuori dal comune con un buon flow. Nonostante sia il suo primo lavoro in studio, la ragazza non si fa cogliere impreparata e anzi è capace di spaziare musicalmente, presentando dei cantati efficaci quando necessario. Il disco, praticamente esente da featuring se non per una strofa di Rew, è disponibile sia in download che in streaming. Un ottimo inizio, che lascia ben sperare.


 

Saltando di palo in frasca approdo a un disco dal sapore prettamente classico. 7 tracce inedite impreziosite dalle collaborazioni di Scream e di Ares Adam (con degli skit dei Jedi Master Danno ed Esa). La sua uscita Ë stata accompagnata dalla pubblicazione del video di “Tutto PuÚ Succedere” ed Ë un ottimo prodotto, capace di ricordare il meglio dei 90s con una freschezza davvero attuale. Loro sono Maxibong & Big House con Amateur. Una piacevole scoperta.
 

Concludo con un lavoro decisamente sopra le righe: #Buio, di Tommy Dos Maister, racconta la rabbia, le ansie e le frustrazioni di un periodo particolarmente triste per l’artista che si presenta in Tommy Manero, una quick-track molto dinamica. Per aiutare a calarsi ancora di pi˘ nel mood del tape sono stato prodotti anche due lyrics video curati dal giovane fiorentino Yams Casino (Young minds crew).  Una figura d’impatto.
 

 

Chiudiamo Diggin con la selezione di CarmeloJP.

Il primo progetto di cui vi parlo oggi è “Il Salto” di Rayz. Non so praticamente nulla di questo rapper se non che è classe ’95. Sono 18 le tracce che formano il disco e accanto a Rayz, al microfono, troviamo DirtyGun, Army e Panarex. Invece le produzioni inedite sono tre e tutte prodotte da Reyone. Buona la prova di Rayz al microfono che si districa tra temi introspettivi e riflessioni personali. Lo trovate in freedownload cliccando sulla cover qui sotto.

Continuo la mia selezione parlando di “Stato Brado” dei milanesi Jangy Leeon & Truman Simbio. Dieci tracce su beat “boom bap”, che strizzano l’occhio alla old school, senza dimenticare l’innovazione. Hanno collaborato i beatmaker LowKidd, WegoFTS e Weirdo e Re Nullius dei Crazeology. I due rappers quindi si alternano al microfono, Jangy con un flow più ruvido rispetto al socio, mentre Truman è tanto politicamente scorretto da sfociare nell’atipicità. “Stato Brado” è un progetto che affonda le radici nella cultura hip hop, d’altronde sia Jangy che Truman hanno frequentato, sin dai primi anni del 2000, quello che era il “muretto”, che si potrebbe definire quasi la culla del rap milanese. A seguire streaming del disco e il video ufficiale di “Anormal“.

Ora ci spostiamo in Campania per parlare di Trive – rapper trapanese, ma che abita da un po’ di anni a Napoli – e del suo EP “Open Eyes“, interamente prodotto da Oyoshe, che si è occupato anche del master del progetto. L’EP conta 5 tracce e scorre benissimo all’ascolto. Non voglio aggiungere altro, eccovi la playlist di YouTube che contiene tutte le tracce dell’EP.

Rimaniamo in quel di Napoli per parlare di GeeLove e del suo primo album ufficiale: “The Lovely Poetry“. Il progetto unisce diverse sonorità: funk, soul, rock, ma rimane sempre fedele all’hip hop underground. Il disco è rappato in dialetto napoletano e hanno partecipato al progetto, in ordine di apparizione: Dj 2Fresh, Terror Haze, Mr. P, Sabba & Gli Incensurabili, Pablo Diaz Fanjul, MamaJay, Danny G, Dj Jad e Black Hash.

Adesso ci spostiamo in Sardegna per parlare di Jim La Belva, rapper appartenente alla crew cagliaritana N.S. Gang, e del suo “Banlieue Mixtape“. Sono 13 le tracce che compongono questo mixtape, tutte su beat americani già editi che variano dal classico “boom bap” alla drill music. Jim La Belva, com’è intuibile già dal titolo, affronta varie tematiche, ma che sono tutte riconducibili ai quartieri in cui è vissuto e cresciuto. All’interno troviamo le collaborazioni di Deezy, Mefis Depedis, Don Loogas ed Elena Viola. Trovate il tape in free download, basta cliccare sulla cover che segue.

Adesso parliamo di Bonbooze – producer e beatmaker italiano che spazia dal soul al jazz, passando per l’hip hop sperimentale – che ha realizzato  “Butterfly“, progetto che ha richiesto 9 mesi di lavoro. Molti gli ospiti che troviamo in questo disco lungo 40 tracce, ma per niente pesante. Molti ospiti, dicevo, sia italiani che internazionali: Avatar, Skooby D, Retrospective For Love, LNDFK. Oltre ai loop e beats crudi in cui vediamo farla da padrone al campionamento, sono presenti anche interventi suonati da musicisti. Così troviamo Daryo Bass alle tastiere, Brothermartino ai flauti, Luigi Spira al contrabasso e Marco Mastroleo alla tromba. L’album lo potete acquistare sia in digitale che nel formato cassetta tape (limited edition).

Adesso ci spostiamo in Molise, in quel di Campobasso per parlare di Don Pero & Bigg Noise, entrambi produttori che si occupano dell’electro e della trap. I due hanno unito le loro forze per dare vita a “Pentagon“, il loro primo album ufficiale. Al progetto hanno collaborato Belza, Dead Dog, Versvs e Tiana Jamelin. A seguire la playlist del progetto completo, se volete scaricarlo cliccate QUI!

Concludo la mia selezione segnalandovi “Loading“, inedito del rapper palermitano Slep. In attesa del suo prossimo album ufficiale, dal titolo “In Paradiso O Per Strada“, gustiamoci questo brano.

Alla prossima!
Sandro Outwo, Raffaele Lauretti e Carmelo JP

Sandro Torres
Caporedattore
Rapper, cantante, speaker radiofonico, sneakerhead e streetwear addicted, detentore della verità assoluta. Il tuo idolo vorrebbe essere me.