02 aprile 2020
Ladies First

Ladies First #22: Ryma tra musica e grafica

>Carlo Piantoni Carlo Piantoni
25 Maggio, 2017

La gradita ospite di Ladies First per questo appuntamento di fine maggio è Ryma, nome d’arte di Maria Palmieri, ragazza milanese. Con una formazione artistica, Ryma è diplomata Grafico Pubblicitario, negli anni non si è mai lascia intimidire nemmeno dal confronto al microfono, pubblicando qualche progetto e diversi singoli. Per quel che riguarda la musica infatti, tutto ha iniziato a prendere forma attorno al 2008, anno in cui Ryma esce con “Blackout Mixtape” a cui fa seguito una raccolta di brani e collaborazioni sotto il nome di “Indelebile” (2009). Il 2011, in collaborazione con Dex, esce con il progetto “Tra Sole e Luna”, ma solo nel 2014, in seguito ad una serie di collaborazioni, pubblica un progetto più maturo dal titolo “Tempo al Tempo”.

Proprio in questo periodo, la grafica, per lei diventa una professione, oltre che una passione. Ad oggi Ryma ha già curato la creazione di loghi personalizzati, editing video e foto, siti web, lyrics video, flyers, cover ed artwork per alcuni artisti della scena Rap/Hip Hop italiana, tra cui spiccano i lavori con Sebastian, Il Turco, Wazzy e alcune grafiche per il collettivo Moonloverz ad esempio. Tutto il suo lavoro lo si può trovate sul sito di riferimento www.rymagraphic.it.
Attualmente Ryma lavora presso il Black Sheep Studio Recording, in provincia di Varese. Assieme ai suoi collaboratori sta portando avanti diversi progetti tra cui un brand d’abbigliamento denominato The Goodies Clothing

Iniziamo dalle tradizionali domande d’apertura. Prima di essere Ryma, chi è Maria? Qual è il tuo background personale ed artistico e da dove nasce la tua passione per il rap e in generale l’Hip Hop?
Nasco nel ‘93 a Milano. Sono una ragazza introversa, solare e molto determinata.
Ho iniziato ad appassionarmi alla cultura Hip Hop molto presto, all’età di 11/12 anni circa: rimasi incuriosita da alcuni ragazzi, che per strada ballavano breakdance. In quel momento mi sembrava di aver scoperto un nuovo mondo. In seguito mio fratello mi fece ascoltare i primi brani Rap e mi diede le prime nozioni in merito. Proprio il rap divenne per me un modo per dare vita ai miei pensieri e per sfogarmi. Ricordo che registrai il primo brano, all’età di 14/15 anni, in cameretta, un po’ come tutti. Col tempo le cose sono cambiate ed iniziai a fare sul serio con progetti e collaborazioni varie. Nel 2014 ho dato vita al mio primo disco “Tempo al Tempo”, che nel mio piccolo mi diede un sacco di soddisfazioni personali.

Grazie a questo spazio stiamo provando a capire cosa ne pensano le dirette interessate, in merito al divario tra i due sessi nella pratica delle discipline dell’Hip Hop. Le donne sono spesso considerate non all’altezza dai colleghi uomini, così come dagli appassionati del genere, come si riesce secondo te ad emergere in questa situazione? Qual è il tuo pensiero a proposito?
Io penso che purtroppo questo divario fra uomo e donna ci sarà sempre, nell’Hip Hop come in tante altre situazioni che viviamo quotidianamente. Ci siamo passate tutte da certe frasi e/o giudizi. È alquanto assurdo che ancora oggi, nel 2017, si debba sminuire la donna che fa rap: la bravura e le skills non dipendono dal sesso, ma c’è chi ancora non lo capisce. Per quanto questo ambiente sia prevalentemente maschile, io penso che la donna meriti lo stesso trattamento di un uomo, ci mettiamo in gioco allo stesso modo e lo facciamo consapevoli di essere in minoranza. All’inizio me la prendevo, oggi come oggi punto a dimostrare sul beat quanto valgo, poiché certe considerazioni lasciano il tempo che trovano.

Quali sono le tue aspettative, tra passione e professione in questo ambiente?
Ho imparato a non prefissarmi nulla nella vita: ciò che verrà sarà comunque un piccolo traguardo personale che mi renderà orgogliosa. Sicuramente speriamo mi aspetti qualcosa di positivo!

Conosciamo meglio il lavoro di Ryma con le domande d’approfondimento.

Come hai iniziato a confrontarti con il rap e quali stimoli ti hanno indirizzata verso la realizzazione dei primissimi progetti? Tra l’altro eri davvero molto giovane.
Sì, ero molto giovane. Il primo brano risale al 2008 ed avevo 14/15 anni.
Ho iniziato a scrivere i primi testi puramente per sfogarmi e dare vita ai miei pensieri, essendo una persona molto introversa mi aiutò moltissimo. Oggi mi sento cresciuta e diversa, sicuramente molto lo devo al Rap.

Dopo un periodo di pausa, solo recentemente sei tornata a dare spazio alla tua musica pubblicando su facebook un paio di inediti. Cosa rappresentano per te queste nuove registarzioni?
Sì, ho affrontato un piccolo periodo di “pausa” lontana dalla “mia” musica per svariati fattori personali, ma sostanzialmente non ho mai abbandonato in via definitiva questo mondo. Forse ero solo in cerca del momento giusto per riprendere in mano quella biro. Recentemente ho pubblicato diversi brani e collaborazioni, rappresentano la mia rinascita ed evoluzione musicale. Ciò che sto progettando lo sarà ancor di più.

I tuoi progetti, attualmente, ruotano attorno al Black Sheep Studio Recording. Parlaci di questa realtà e del tuo lavoro al suo interno.
Il Black Sheep Studio Recording è guidato da Big Bud, che cura ogni mio brano interamente a livello audio: dalla produzione musicale, al missaggio, master e quant’altro.
Ho grande stima di lui e di tutto quello che c’è dietro a questo Studio. La mia “rinascita” musicale, la devo principalmente anche a questo incontro, mi sento a casa e so di avere accanto costantemente professionalità e passione, cosa che viene a mancare troppo spesso ultimamente. Inoltre collaboro attivamente con il Black Sheep Studio Recording a livello grafico, sono la parte grafica dello studio.

Non solo musica, ma anche grafica! Come sei riuscita farti conoscere in questo settore ed arrivare a chiudere i primi progetti di un certo peso? Quanto ne sei soddisfatta? Per chi come noi osserva la situazione da fuori, è un bel traguardo trovarti su un progetto come quello de Il Turco, ad esempio.
Molto soddisfatta!
Sono stata contattata da molti artisti ed ho ricevuto diverse proposte di lavoro in quest’ultimo periodo e ciò mi ha dato possibilità di farmi conoscere ancor di più: dal disco (e vinile) del Turco a quello di Sebastian, passando per il Lyrics Video dei MoonLoverz in collaborazione con Claver Gold fino ad arrivare alla collaborazione con voi. Ho tanti altri progetti in lavorazione che non vedo l’ora di farvi vedere.
Ho sempre avuto la passione per tutto ciò che è considerato arte, mi sono diplomata anni fa in grafica pubblicitaria ed ho continuato, anche lavorativamente su questa strada.
Ad oggi è la cosa che più mi rende fiera.

Come lavori quando ti confronti con un artista su un progetto grafico, che sia un logo o un artwork?  Raccontaci magari qualche retroscena sulle esperienze fatte.
Dipende, se il cliente ha già delle idee chiare in mente, ci consultiamo, do consigli e cerco di capire il suo gusto. In seguito mostro diverse bozze di lavorazione, fino ad arrivare alla conclusione, esaudendo così quella che è la sua richiesta. Nel caso in cui mi si lasci carta bianca, tendo a dare libero spazio alla mia creatività ed a seguire quello che è il mio mood.
Amo moltissimo il minimal, che sia allo stesso tempo d’impatto, lo ritengo un chiaro punto-chiave di quello che è il mio stile artistico.

Anche per la rubrica Ladies First, la nostra redazione ha deciso di affidare a Ryma la creazione del nuovo logo originale (sotto – n.d.r.), che da oggi farà parte della grafica di tutti i prossimi episodi, ma non solo! Presto novità a riguardo. Grazie ancora per la disponibilità Maria!

Tra musica, grafiche e persino un brand d’abbigliamento, la tua visone imprenditoriale è davvero a 360°. Una cosa che nell’ambiente Hip Hop ritorna spesso, ma per quanto ti riguarda, da cosa deriva questa attitudine?
Sì, non mi piace stare con le mani in mano, come si suol dire.
Il tutto sostanzialmente nasce dalla mia voglia di fare, dai grandi sogni che ho e dalle varie passioni che coltivo. Sono tutte cose che amo e che con determinazione sto provando a realizzare. Anzi, ne approfitto per approfondire: io ed altri collaboratori abbiamo dato vita ad un brand d’abbigliamento denominato The Goodies Clothing, ci stiamo facendo conoscere pian piano anche nell’ambiente Hip Hop e presto ci saranno delle belle novità in merito.

Quando lavori su un’idea, chi o cosa ti ispira? Hai qualche figura di riferimento?
Prendo sempre spunto dalla vita quotidiana, da ciò che osservo e da ciò che penso. Prima di lavorare ad un progetto grafico, tendo a immaginarmi già il risultato ancor prima di metterci mano. Ho molte figure di riferimento per quanto riguarda l’arte, ma nessuno di questi sostanzialmente racchiude ciò che è il mio stile: ho colto da ognuno qualcosa creandone poi uno mio.

A quali progetti stai lavorando per il prossimo futuro? Cosa bolle in pentola, soprattutto per quanto riguarda il lato musicale?
Musicalmente sto lavorando ad un nuovo progetto che si chiamerà “DIVERSA-MENTE”. Verrà lavorato interamente al Black Sheep Studio Recording e vedrà la presenza di diversi ospiti. All’interno, come dicevo, verrà racchiusa quella che è la mia crescita artistica e non solo: sicuramente mi toglierò anche diversi sassolini dalla scarpa.

In chiusura, raccontarci del tuo rapporto con i social network. Approfittando di questo assist, ricordali a chi ci sta leggendo. Grazie e a presto.
Ho un ottimo rapporto coi social, curo personalmente ogni mio profilo o pagina, tenendo sempre aggiornato il tutto (o almeno ci si prova!)
Detto questo, seguitemi, vi aspetto:
https://www.facebook.com/rymaoff/
https://www.facebook.com/rymagraphic07/
IG: @ryma_graphic
Grazie

Questo appuntamento con Ladies First termina qui. Carlo e Cristiana LaFresh vi salutano, ricordandovi come sempre, che potete proporre i vostri lavori alla nostra rubrica scrivendo una mail a: info@lacasadelrap.com digitando nell’oggetto: Ladies First.

Stay tuned and see you soon!

 

Carlo Piantoni
Redattore
Superstite del forum, qui scrivo ancora con la passione di un utente. Con un focus sul panorama italiano, più che scrivere di rap lo ascolto e lascio spazio ai suoi protagonisti.