20 giugno 2019
Ladies First

LaHasna è pronta a sorprendere con un Colpo di scena

>Carlo Piantoni Carlo Piantoni
Ottobre 15, 2018

Bentornati a tutti.
Prima di iniziare, una segnalazione importante. Il decimo mese dell’anno ha un sapore speciale. Come ben saprete ottobre è il mese simbolico dedicato alla prevenzione contro il cancro al seno. Ovviamente, è importante ribadire che ogni donna deve in ogni periodo dell’anno informarsi sulla prevenzione del cancro alla mammella, infatti, il cancro al seno è tra le neoplasie più frequenti riguardanti la popolazione femminile ed è seconda causa di morte tra le donne in età tra 35 e 75 anni di vita.
Tutta la nostra redazione è impegnata per supportare le attività di prevenzione e ricerca. Simbolo di questo nostro sforzo è la compilation Ladies First, occasione attraverso la quale abbiamo deciso di promuovere a modo nostro la scena urban italiana e allo stesso tempo l’Associazione Susan G. Komen Italia, che dal 2000 opera nella lotta ai tumori del seno sul territorio nazionale.
Tante sono le iniziative volte a sensibilizzare sul tema previste per questo mese. Noi vi ricordiamo allora che possiamo farlo anche ascoltando in streaming ed acquistando in digitale la compilation Ladies First vol.1 (distribuzione A1 Entertainment) oppure acquistando il merchandising Ladies First (disponibile grazie al supporto dello staff di Worth Wearing) con logo Ladies First (ideato e realizzato da Ryma Graphic).

Veniamo adesso al nostro approfondimento. In questo appuntamento con la rubrica Ladies First abbiamo colto l’occasione della pubblicazione del suo primo album in italiano. La nostra redazione segue il suo progetto nel nostro Paese dall’uscita del singolo Señorita, datato maggio 2017, quando lei stessa ci ha presentato il brano.
Il suo nome anagrafico è Hasna Doubiani, artisticamente riconoscibile sotto l’appellativa di LaHasna. Classe 1993, Hasna è una cantante underground italo-marocchina nata a Verona con un’esperienza di vita di oltre tre anni a Londra ed attualmente stabile in quel di Milano.
Il suo percorso con la musica inizia all’età di 13 anni partecipando a vari concorsi musicali. Successivamente approfondisce e studia canto, ma la sua forma d’espressione è quella dell’Hip Hop, nonostante dei trascorsi nella scena rock e punk, prima di arrivare al soul. Si trasferisce a Londra per ampliare i propri orizzonti musicali e proprio qui sviluppa un particolare interesse per la produzione e la composizione.
Nel 2015 conosce il suo attuale produttore Salam Carther con il quale produce il suo primo EP dal titolo DEEP, interamente in lingua inglese, all’interno del quale parla in prima persona della sua esperienza di vita personale.
Nel corso del 2017 pubblica il suo primo singolo in lingua italiana, il già citato Señorita, il quale la portata ad intraprendere un percorso interamente diverso da quello scelto con la lingua inglese. Sempre in questo anno, ad esempio, collabora con Esa sulla traccia Il vento di libertà contenuta nel secondo atto del progetto King del divano. Agli inizi del 2018 pubblica singoli come Senza di me, girato in Marocco, e ne seguono altri fino al recente Blokko. Tutto questo lavoro culmina il 13 settembre 2018 con l’uscita del suo primo disco in lingua italiana: Colpo di scena, un album di varie sfumature, molto sensuale, accattivane e provocatorio. Al progetto contribuisce Salam Carther, mix e master a cura di Maen BigBoss.

Ascolta l'album su Spotify

Eccoci! Per iniziare, parlaci del tuo background personale ed artistico. Come nasce il progetto LaHasna?

Tutto è nato casualmente, ero in un periodo nel quale cercavo di fondere le sonorità jazz/soul con qualcosa di nuovo e fresco. Per una serie di coincidenze e di nuove conoscenze, sono riuscita con successo personale a dare forma a LaHasna!

Questa rubrica è un focus di approfondimento su quella che è la scena urban al femminile. In chiusura all’intervista fatta per Señorita dicesti – “Vorrei risvegliare un po’ il lato femminile italiano.” – qual è la tua visione sul movimento oggi? Come percepisci questa scena?

Diciamo che tante cose sono cambiate nell’ultimo periodo in Italia. Molte ragazze, grazie e soprattutto ai social, oggi riescono a dar vita a cose che prima qui era complicato riuscire a realizzare, nuovi progetti che partono dall’arte, iniziative sociali o legate alla moda, riuscendo in alcuni casi a fondere tutto assieme in chiave moderna.
Entrando nel discorso musica, ci sono tante cose di cui non vado pazza. Il voler apparire e sembrare qualcuno che non si è, non rispecchia né la musica né la persona, inoltre purtroppo, c’è ancora poco supporto/collaborazione tra noi donne nella musica in Italia.
Fare rap/trap o underground music non significa essere cattivi/scontrosi, gangstar o odiare le altre persone che fanno musica con uno stile che ritieni di aver portato tu nel mercato italiano. Fare musica è molto altro!
Penso che in questo ambiente tante ragazze non vengono alla luce per quello che sono in realtà, mi sembra quasi che ci sia poca conoscenza della cultura Hip Hop e una scarsa disciplina musicale.
Detto questo, le mie parole non devono essere fraintese, non sto attaccando nessuno. Spero invece che un giorno, accedendo la radio, si possano ascoltare molte più ragazze che fanno qualcosa di real e super catchy!

Quali sono le tue ambizioni, oltre alla passione, che alimentano la tua voglia di fare musica, e quali obiettivi professionali hai per il futuro?

Mi piace molto imparare!
La conoscenza per me è importante, ogni giorno cerco di imparare molto da me stessa e da chi mi sta attorno. Tutto ciò non so dove mi porterà, quindi vedremo, magari alla prossima intervista avrò già dei piani e degli obiettivi per il mio futuro molto più definiti.
Ora vivo giorno per giorno.

Concentriamoci sull’album Colpo di scena. Fin dai primi ascolti mi ha sorpreso molto positivamente. Da quale esigenza nasce e come mai la scelta di questo titolo?

Colpo di scena è un po’ una sorpresa musicale. Qualcosa di diverso e che nessuno avrebbe potuto aspettarsi, quindi ho usato questo titolo teatrale per descrivere il mio primo album in Italiano.





Di singolo in singolo, fino all’album, sei cresciuta moltissimo con la scrittura e il cantato in Italiano. Quale ritieni che sia il pezzo scritto ed interpretato meglio all’interno di Colpo di scena?

Sesso con te è forse il mio pezzo preferito da questo punto di vista.
Parla esplicitamente di un desiderio di piacere intenso verso una persona che con tutta probabilità non farà parte della tua vita, ma che comunque ha estrema voglia di condividere con lui il lato sessuale che, di solito, noi donne facciamo fatica ad ammette e a parlarne esplicitamente.
L’amore per il sesso occasionale è una cosa che, anche alla donna piace, ma troppe si vergognano a parlarne apertamente.

Il tuo lato “Black” e l’utilizzo della lingua inglese emergono molto spesso. Nel disco, 1+1 (Interlude) né è l’esempio inoltre hai alle spalle un lavoro come DEEP. Ti senti a tuo agio con entrambe le lingue? Quali credi che sia il linguaggio che ti appartiene di più?

Diciamo che quando ho deciso di scrivere ed iniziare a cantare in italiano è stata una sfida personale, anche perché non avendolo mai fatto, questo mi ha portato via parecchio tempo per riuscire a trovare il giusto flow e le giuste vibes. In tutto questo ho imparato ad usare una sorta di mio linguaggio personale per renderlo più internazionale, orecchiabile e divertente.
Per quanto riguarda la lingua inglese è tutta un’altra cosa. Qui sono molto più free nell’utilizzare linguaggi diversi e proporli con nuove chiavi di lettura, senza avere problemi verso chi ascolta la mia interpretazione.

Quali sono i punti di riferimento che ispirano la tua musica?

Diciamo che ho così tanti punti di riferimento che non saprei nemmeno nominarne o sceglierne uno solo. Mi baso molto sulle esperienze personali attraverso avvenimenti realmente accaduti.

La dimensione live è importantissima per la musica di oggi. Mi piacerebbe moltissimo trovarti ad un festival estivo come il MI AMI del prossimo anno. Tu che ne pensi? Quanto conta per te il live?

Penso che il live definisca l’artista.
È una sorta di ciliegina sulla torta, quindi sì, il live è quasi una cerimonia per me.
Anche a me piacerebbe molto potermi esibire ad una manifestazione come il MI AMI Festival, magari chissà… tutto può succedere! Però, prima di questa estate, sarò sicuramente in giro a fare qualche live a Milano.

Siamo ai saluti. Ricordaci brevemente tutti i tuoi contatti per seguirti e come poter ascoltare il tuo album Colpo di scena. Ti ringraziamo e ti diamo appuntamento alla prossima!

Grazie mille a voi.
Potete trovare Colpo di scena in tutte le piattaforme di streaming e download digitale:
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Guarda il video di Silvio su YouTube

Anche questo appuntamento di #LadiesFirst è giunto alla fine!
Noi vi salutano dandovi appuntamento al mese prossimo! Vi segnaliamo, come sempre, che potete proporci i vostri lavori scrivendo una mail a: info@lacasadelrap.com digitando nell’oggetto: Ladies First.

See you soon

Carlo Piantoni
Redattore
Superstite del forum, qui scrivo ancora con la passione di un utente. Con un focus sul panorama italiano, più che scrivere di rap lo ascolto e lascio spazio ai suoi protagonisti.