25 maggio 2019
Ladies First

Le protagoniste dell’EP Positive Riddim si raccontano

>Carlo Piantoni Carlo Piantoni
Marzo 25, 2019

Disponibile dal 28 febbraio su tutte le piattaforme digitali (SpotifyiTunesAmazon) e su YouTube, edito e distribuito da Rising Time Label con il supporto del portale Music in Black, abbiamo fatto qualche domanda alle protagoniste dell’EP Positive Riddim e a chi lo ha concretizzato.

Positive Riddim è un lavoro che vuole stimolare a guardare al futuro con un occhio positivo: nonostante le avversità e le ingiustizie cui siamo sottoposti ogni giorno, l’importanza di affrontare la vita con la giusta dose di sorriso e positività diventa un approccio necessario per poter realizzare i propri sogni e poter contribuire ad un cambiamento, positività come speranza che non muore, positività come fiducia. A dare vita a tutto questo sono state La Marina, Francisca, Aurora e RaggaMafy quattro singers che hanno portato in questo lavoro il meglio del mondo femminile, raccontando storie ed emozioni in cui ogni donna si può ritrovare. Alla regia del progetto DiMa, ideatore della realtà Rising Time Label, sue le produzioni musicali in cui ha voluto esprimere questa positività attraverso un roots semplice e lineare, con strumenti essenziali ed un’armonica di sottofondo nei ritornelli che donano un’atmosfera di spensieratezza e serenità all’intero lavoro.

Iniziamo ad introdurre Positive Riddim. Non poteva mancare lo zampino di Alessandra Margiotta – leggi la nostra intervista – che cura il portale Music in Black.

Bentornata Alessandra tra le righe de lacasadelrap.com. Sei sempre sul pezzo quando si parla di musica di qualità, spiegaci un po’ com’è nato il lavoro?

Un saluto a voi e grazie come sempre per lo spazio. Il progetto Positive Riddim è stato pensato da me in stretta collaborazione con l’etichetta discografica Rising Time. Con Andrea Dima, il produttore, volevamo un riddim solare, fresco e soprattutto che trasmettesse positività (non a caso il nome Positive Riddim).
Anche la scelta di voci femminili non è del tutto casuale, infatti vuole rappresentare una sorta di anteprima al mio lavoro sulle voci black di donne italiane che quest’anno vedrà pubblicata la sua terza edizione: sarà un progetto molto diverso dai precedenti, strutturato su nuove sonorità, con diversi produttori e le parti di pianoforte suonate da me. Il tutto, sempre con il valido supporto della Rising Time.
Dopo queste brevi anticipazioni riguardo a questo progetto futuro, adesso gustatevi questo piacevole lavoro con quattro splendide voci della scena reggae italiana: Francisca, La Marina, Raggamafy ed Aurora.

Ascolta l’EP su Spotify

La Marina: Ciao a tutti! Sono felicissima di essere tra le vostre righe, abitanti della Casa del RAP!
Ho scritto Sempre qui (brano che apre il progetto – n.d.r.) ispirata da esperienze vissute, rimaste nel cuore, Maestre di Vita.
Il brano, nel suo insieme di testo e melodia, è nato proprio sul mood “Positive Riddim”, stilato di getto, dettato dal puro sentimento in un pomeriggio di inizio inverno.
Racconta di vicende comuni, parla d’amore.
È un Ringraziamento alla forza inspiegabilmente grande, che si viene a creare quando la tua vita è attraversata da quella di una persona speciale.
Dedicato a chi ha i diamanti negli occhi, lo sguardo che brilla dinanzi alla felicità della Vita, semplice e immensa.
Love!

Francisca: Inizio presentandomi. Brasiliana d’origine, inizio gli studi musicali sin da piccola spaziando dal gospel, al soul toccando tutte le sfumature della Black Music. La mia carriera di cantante reggae parte nel 2006 con l’uscita del primo demo Rasta Courage, con cui inizio a girare tutta l’Italia fino ad arrivare all’estero partecipando a festival internazionali come Rototom e Overjam. Dal 2010 collaboro come corista di Mama Marjas con cui mi esibisco in tutto il mondo. Con l’etichetta Love University Records nel 2015 ho pubblicato l’album Soul Out, un mix tra reggae e soul. Attualmente sono insegnante di canto e tecnica vocale Jazz.
Sul mio brano, Smile, che dire? Mi sono ispirata a questo momento particolare della mia vita, in cui dopo varie situazioni familiari spiacevoli, mi sono ritrovata a pensare che quello che serve sempre per superare certe situazioni, è il sorriso. Da qui Smile, che mette insieme quello che di positivo c’è ora nella mia vita.

Aurora: Io sono Aurora Alpini o semplicemente Aurora, cantautrice reggae, psichiatra… anima e voce della ReggaeRaggaRoots/RRR, realtà fondata nel 2010 insieme ad Enzo Peretoli/Enzdub, tastierista e compositore, e la RRR continua a girare l’Italia portando nei concerti la sua energia ed emotività. All’attivo ci sono due dischi di cui l’ultimo, Resilienza, in prossima uscita e in anteprima col brano Atto Involontario nella compilation Push the Vibes.
Personalmente ho bisogno di comunicare, di poter migliorare anche solo per un attimo la vita degli altri con una mia canzone; ogni volta che collaboro con Music in Black e Rising Time è sempre un’ottima occasione per crescere come autrice misurandomi con riddim sempre più interessanti.
Il brano Foglie, incluso nel Positive Riddim di Rising Time, è nato in un periodo di grande rinascita e trasformazione proprio tra le foglie autunnali di un bosco dove, grazie ancora una volta alla musica reggae e ad una nuova fede, si ritrova la positività nel pensiero come canto nel brano. Si apre la mente, viaggiando. È la gioia di essere vicini e collegati a tutti gli esseri umani “consciousness and respect”.

RaggaMafy: Calabrese d’origine, trovo espressione attraverso Sax e Voce nella band Marvanza che da tempo è una delle realtà di riferimento della scena New Reggae Style per la Calabria e non solo. La band tra l’altro ha da poco pubblicato il terzo disco dal titolo Umanamente e intrapreso un tour internazionale portando in scena un cine-concerto prodotto da BirdProduction dal titolo Exodos a Brema, Amsterdam, Valencia e Barcellona di cui a breve ne sarà disponibile un documentario.
Attualmente sono al lavoro su nuovi pezzi e, come la vita, in continua evoluzione.
Il mio pezzo Resto in un café, è un brano scritto di getto appositamente per il Positive Riddim.
La delicatezza dei suoni che avvolgevano il riddim mi trasmetteva una piacevole sensazione di malinconia legata a momenti di piena felicità e positività dando vita a questa storia. C’era da tempo in testa la voglia di raccontare una storia d’amore vissuta a distanza che ho potuto osservare nel tempo in terza persona, in cui ci si vede massimo 2 volte l’anno, ci si sente attraverso il fuso orario e il giorno e la notte si ribaltano. Mantenendo il fuoco vivo bisogna anche scontrarsi con la morale di chi hai attorno e che in fondo non sarà mai dentro quell’amore per poterlo capire in pieno. Per chi come me ha la fortuna di viverci vicino, mi son ritrovata di fronte al mare in attesa di risposte, un grande fratello a cui confidare sogni, e li “tra le linee del mare” ho immaginato questo amore lontano da un abbraccio.

Chiudiamo con chi ha seguito la direzione musicale del lavoro. Qual è stato il tuo ruolo e quale concept musicale hai impostato per strutturare il progetto?

Io sono DiMa, all’anagrafe Andrea Di Maria, produttore e ideatore del progetto Rising Time Label, piccola etichetta discografica indipendente con sede in Calabria, nella provincia di Crotone.
Il concept musicale che ho impostato per strutturare il progetto è stato innanzi tutto quello della semplicità e, trattandosi di una produzione reggae con forti contaminazioni roots, il tutto si è concretizzato nell’utilizzo di pochi strumenti, quelli da sempre più utilizzati nella reggae music, basso, drum, piano, chitarra con l’aggiunta di un’armonica a bocca.

Carlo Piantoni
Redattore
Superstite del forum, qui scrivo ancora con la passione di un utente. Con un focus sul panorama italiano, più che scrivere di rap lo ascolto e lascio spazio ai suoi protagonisti.