20 novembre 2019
Ladies First

Marïna ha fatto i Compiti a casa e ora presenta l’album

>Carlo Piantoni Carlo Piantoni
Settembre 09, 2019

Un saluto e, una domanda: siete riusciti ad ascoltare la selezione che vi abbiamo proposto ad Agosto? Nooo!?!? Male, meglio recuperare cliccando qui. Non facciamo i furbi, vi vedo 😉

Sorvolando sullo squallore della tradizionale politica da palazzo italiana, è ancora tempo di vacanze per i più giovani e lo sarà almeno fino al 9 settembre in Piemonte, 12 in Sicilia e Lombardia, il 16 suonerà invece la campanella nel Lazio – regione d’appartenenza della nostra ospite di oggi -, mentre gli ultimi a tornare tra i banchi di scuola saranno gli studenti in Puglia dove i cancelli riapriranno il 18 settembre: poco male.
Avvicinandosi al primo giorno di scuola, si avvicina anche il momento di completare compiti, finire di leggere i libri assegnati dai prof. e, per chi ha collezionato uno o più debiti scolastici, ci sono anche gli esami di riparazione da affrontare: panico!

Un bel respiro profondo… inspirate ed espirate, è il momento giusto per distendere i nervi ed organizzarsi al meglio: zero stress.

Lo sa senz’altro bene Marïna, nome d’arte della classe ‘94 Marina Morasca, che il 6 settembre 2019 ha fatto il suo esordio discografico pubblicando per Carosello Records – dopo la firma sul contratto arrivata ad inizio 2018 – il progetto Compiti a casa interamente prodotto dall’eclettico Sick Luke, suo compagno di vita.
All’età di 19 anni Marïna si trasferisce da Tivoli a Roma per frequentare l’università, ed è in questo contesto che conosce Luke, col quale inizia una relazione sentimentale e professionale. Lei inizia a scrivere e cantare per gioco, sperimentando insieme a Luke durante le nottate in studio. La prima traccia che ha registrato e che ha dato il via alla sua carriera da artista è un featuring con la Dark Polo Gang sulla Hit Caramelle. Il suo primo singolo ufficiale arriva a marzo del 2018 ed è Nel fondo del bicchiere, a cui fanno seguito Amore & Psiche e t0t0r0 in cui sulla produzione di Sick Luke c’è anche Nessly.
Questo ci porta al mese di luglio 2019 quando viene rilasciato lo spensierato singolo AFA, primo estratto da Compiti a casa un lavoro che si presenta come un progetto di coppia inedito nel panorama musicale italiano.

Eccoci! Iniziamo con le presentazioni: chi è Marïna e qual è il suo background? In quali circostanze si è avvicinata alla musica e perché?

Sono una ragazza che cerca ogni giorno di realizzare il suo percorso artistico e che oggi è fiera di poter dire di aver esordito con il suo album di debutto, Compiti a casa. Prima di fare questo studiavo, prima di studiare ero solo una bambina, prima d’ora non avevo mai avuto la possibilità di avvicinarmi alla musica come adesso e da quando ho iniziato a lavorare con Sick Luke sto cercando di recuperare il tempo perso e apprendere il più possibile.
Ho ascoltato una valanga di musica di ogni genere, preferendo prima le ballad e il post rock, fino a quando ho sentito il bisogno di esprimermi e di farlo al massimo delle mie possibilità.





Nell’ultimo anno in Italia hanno preso piede diversi progetti discografici di artiste con un vero stampo Urban. Era ora! Come vedi la scena e dove ti collochi all’interno di questo contesto?

Vedo una scena in espansione grazie alle artiste e gli artisti che ne fanno parte. Credo che non siano solo cambiati ed aumentati i progetti artistici femminili, ma anche l’approccio dell’ascoltatore sembra essersi evoluto.
A mio parere non credo ci siano contesti dove collocarsi, siamo tutte molto diverse l’una dall’altra e forse è anche giusto così.

Attraverso la tua musica, che obiettivi vorresti raggiungere?

Per ora il mio obiettivo è la musica stessa: perfezionare i miei testi, mantenere vivo questo continuo bisogno di evolvere.

Guarda il video di AFA su YouTube

Il tuo percorso musicale è senza dubbio frutto del sodalizio con Sick Luke. La vostra relazione e le sessioni in studio come si conciliano? Immagino ci siano alti e bassi, come te la vivi?

Noi conviviamo da pochi anni e siamo praticamente insieme h24, bisogna trovare un equilibrio tra le due cose e guardare l’altro oggettivamente.
Sapere che lui è in studio con me per permettermi di crescere nell’ambito lavorativo mi permette di arginare “le vibrazioni” di coppia e considerarlo non solo il mio ragazzo, ma soprattutto il mio produttore nelle ore di lavoro.

A livello discografico sei all’esordio: come ha preso forma questo progetto di coppia?

Dopo aver raggiunto una maggiore consapevolezza ho iniziato a lavorare più intensamente. Un anno dopo abbiamo raccolto e selezionato i testi e le basi che più ci stimolavano, gli abbiamo dato un nome ed un immagine, così è nato Compiti a casa, il mio debutto!

Il lavoro è uscito per una realtà come Carosello Records. La firma sul contratto su quali aspetti ha influito?

Carosello per me è come una casa base, realisticamente sono stati i primi dopo Luke ad accorgersi di me, non ho ricevuto alcuna pressione.
Mi stanno aiutando con la produzione e la promozione del mio progetto, di conseguenza mi hanno permesso di credere più in me stessa e nel mio lavoro.
Avere qualcuno che crede in ciò che fai e ti sostiene è alla base del successo di un artista a mio parere.

Con Sick Luke, per quanto riguarda il sound, su cosa vi siate concentrati? Quali atmosfere avete ricercato? Musicalmente parlando è qualcosa di molto fresco.

Non c’è un sound definitivo, Compiti a casa è un album eclettico, pieno di sfumature. Non abbiamo ricercato atmosfere, ma cercato di crearne di nuove, di realizzare un prodotto diverso che ci rappresenti a pieno.
Questo album è il risultato del connubio tra i miei gusti e quelli di Luke, tra le ballad e i pezzi trap.

AFA è uscito come singolo dal sapore estivo e ha fatto da apripista all’album. Cosa rappresenta per te?

AFA è stato uno dei primi singoli realizzati per il mio album. L’ho scritto l’estate scorsa, ispirata dalla calda e noiosa estate romana, e abbiamo deciso di condividerlo con gli ascoltatori quest’anno. Una sorta di biglietto da visita per chi ascolterà̀ l’album, anche se ciò che c’è all’interno di Compiti a casa è diverso da quello che possono aspettarsi.

Ultima curiosità. Avremo l’occasione di ascoltare l’album anche dal vivo nei prossimi mesi?

Spero vivamente di avere molte occasioni per esibirmi live e far ascoltare del vivo Compiti a casa.
Nel frattempo ringrazio voi per l’opportunità e lo spazio concesso.

Ascolta l’album su Spotify

Carlo Piantoni
Redattore
Superstite del forum, qui scrivo ancora con la passione di un utente. Con un focus sul panorama italiano, più che scrivere di rap lo ascolto e lascio spazio ai suoi protagonisti.