22 novembre 2019
Recensioni

Gemello e l’importanza delle parole: ecco UNtitled

>Loris Bellitto Loris Bellitto
Maggio 31, 2019

“Mi stoppo l’ennesima roccia sulla stagnola
Non riesci a mettere in rima il tuo problema con la gialla?
Allora buttate di testa sul cemento a Caracalla
A mette in rima la pena, questo è il problema
Censura questo ogni volta che ti spruzzo sulla schiena
Frugo la mondezza e mi mangio i tramezzini”
Verano Zombie

Era il 2005 e l’hardcore rap aveva un impatto notevole sull’immaginario di tutti i ragazzi che scoprivano il rap. Uno dei principali esponenti, se non l’unico nel panorama italiano, era Noyz Narcos, che si apprestava ad uscire con Non Dormire, album poi diventato culto. La strofa di cui sopra è stata scritta da Gemello, allora componente del gruppo In The Panchine.

Il 31 maggio 2019 – 14 anni dopo – esce UNtitledsecondo disco solista dell’artista romano, ma la metamorfosi è stata tanto sorprendente quanto radicale. Come una crisalide che sboccia dal suo bozzolo, la penna dell’artista si è affinata parecchio ed ogni sua strofa è come un quadro che ti si imprime in testa, rendendo chiaro ciò che Gemello vuole comunicare.

Lyrics & Skills: 7.5/10

Che Gemello sia migliorato molto durante questi anni è palese (se avete dubbi, ascoltate Indiana Niagara, due EP che vi consiglio caldamente). Come dicevo sopra, nelle sue strofe ogni immagine non è lasciata al caso, a certificare l’artista romano come uno dei migliori liricisti attualmente presenti. Finora lo avevamo ascoltato solo su strofe singole (molti i feat con altri amici, due su tutti Lucertole in ZeroSei di Frenetik&Orang3 e Taciturnal nel penultimo disco di Coez) quindi era difficile da valutare. Ora, con questa opera, lo possiamo affermare senza dubbio.

Instrumentals: 7/10

La parte strumentale è affidata quasi in toto a Sine, fanno eccezione le strumentali di Vega composta da Frenetik&Orang3 e quella di Desert Storm che invece è di Squarta. Anche qui il lavoro fatto è notevole, le produzioni sono molto delicate, lontane dal trend boombap attualmente in voga, e la scelta è azzeccata: si lascia ampio spazio alla voce narrante di Gemello, a condurti verso destinazioni inattese. Non c’è una strumentale simile all’altra, si passa dall’atmosfera notturna di Pista Nera al riff di chitarre di Airone, che però nel complesso suonano all’unisono.





Style: 7/10

Nonostante sia solo al suo secondo album in una carriera lunga quasi un ventennio, Gemello si è costruito un immaginario tutto suo. Ogni parola ed ogni strofa è scelta con cura, ricercata minuziosamente. Persino la scelta dei feat pare collimare con questa filosofia: Martina May con la sua bellissima voce, Ensi col suo carisma trascinante, la chitarra delicata di Ciampa… Tutto incastrato per dare importanza alle parole di Gemello.

Artwork & Cover

Gemello è un artista a 360°: laureato all’Accademia delle Belle Arti, oltre a scrivere testi è noto anche per i suoi dipinti. Carichi di mille sfumature e colori, sono anch’essi dei viaggi, da scoprire ed ammirare. Anche l’artwork non poteva non riprendere questi stilemi: sul disco viene stilizzato il suo famoso drago , uno dei suoi quadri più famosi insieme alla medusa.

Voto Finale: 7.2/10

UNtitled è un disco anacronistico, fuori dai canoni di quest’ultimo periodo. Gemello ha deciso di mettere al centro i suoi testi, le sue emozioni, i suoi pensieri, come in un racconto. Da una storia d’amore alle passeggiate nella sua Roma, potete trovare molto dentro un disco simile. Anche influenze post-rock…

Non è prettamente un disco rap, ma siamo sicuri che nel 2019 questo ci interessi? Io credo di no…

Ascolta UNtitled su Spotify

Gemello - UNtitled

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7.2

Lyrics & Skills

7.5/10

Instrumentals

7.0/10

Style

7.0/10