15 novembre 2019
Recensioni

Gemini: Nerone tra genio e sregolatezza

>Vittoria Marinelli Vittoria Marinelli
Giugno 14, 2019

Esce oggi 14 giugno Gemini, nuovo album di Nerone distribuito da Believe Music, terzo ufficiale dell’artista milanese. Prima di schiacciare play ho provato un brivido di eccitazione lungo la schiena, quello che puoi avvertire quando credi fermamente che ciò che hai davanti ti darà soddisfazione. Un disco che si presenta originale già dalla cover: la versione fisica dell’album esce infatti con una copertina vuota, call to action rivolta agli ascoltatori, per permettere ad ognuno di disegnarne la propria versione. In 13 tracce il buon Max racconta sé stesso, mai come ora.

L’ALBUM IN VOTI

LYRICS & SKILLS: 8/10

Traccia dopo traccia, a partire dalla title track Gemini, i testi si intrecciano in modo solido, coerente e armonioso dipingendo così il ritratto dell’artista, mostrandone la personalità, il carisma, i vizi, le debolezze. Ritroviamo la rabbia, l’amore, l’aggressività, il sudore e la fame a cui Nerone ci ha abituati nei capitoli precedenti della sua carriera. Testi a volte molto delicati e personali (Mezza Siga), a volte più scanzonati, come in Piacere, Max!, altri che fanno svegliare dal sonno delle favole, come Vieni da Me o Niente È Gratis feat. Warez, ma a prescindere dal mood mostrano una profonda consapevolezza: di sé e della propria crescita artistica.





INSTRUMENTALS: 8/10

Le 13 tracce, prodotte interamente da Adma e DJ 2P, presentano un sound variopinto, per tutti i gusti, e che guarda anche al di fuori dei confini nostrani: come ad esempio Tre Goal, singolo che ha anticipato l’uscita dell’album, su un beat afro – trap. Troviamo anche sonorità più “vecchia scuola”, ad esempio in Come Un Boss, dove gioca una parte rilevante anche la scelta del cantato, elemento che la rende ancor più preziosa ed orecchiabile, oppure in Avengers, feat. Jake La Furia ed Ensi. Pezzi che ammiccano a ciò che ha scritto la storia, ma custodiscono lo smalto e la freschezza che le rendono attuali. Presenti all’appello anche basi trap, in altre ancora c’è profumo di reggae, come in Canne (ovviamente). Ogni beat è riconoscibile rispetto agli altri, è un organo definito e funzionale rispetto alla resa finale del disco.

STYLE: 8/10

Questo progetto è rap allo stato puro, fatto di fotta e tecnica massiccia, in cui varietà e originalità si pongono come elementi centrali. Intimità è la parola che salta in mente ascoltando l’album: intesa sia come modalità utilizzata dall’artista per aprirsi al mondo attraverso i propri testi, sia come familiarità e disinvoltura nell’approccio con le basi, adottando per ogni brano un sapiente utilizzo della voce, e trovando così l’equilibrio necessario a rendere i pezzi crudi ma allo stesso tempo orecchiabili.

VOTO FINALE: 8/10

Gemini lascia indubbiamente trasparire un elemento che si è manifestato in modo progressivo e sempre più prorompente nella carriera di Nerone: la maturità artistica. Questo album rappresenta un ritratto sentito, vissuto, sudato, a cui l’artista stesso sente di essere legato in modo viscerale. Pezzi che parlano tanto, e parlano di Max: con tutte le sue gioie, le delusioni, gli amori, le sofferenze, i legami veri e profondi. Un disco nato sotto il segno dei gemelli, tra “genio e sregolatezza”, tra talento e pazzia, tra la vita e la morte.

Nerone - Gemini

17.01
8

Lyrics & Skills

8.0/10

Style

8.0/10

Instrumentals

8.0/10