08 aprile 2020
Recensioni

Irbis37: fuori dai canoni della scena Trap

>Andrea Scalia Andrea Scalia
17 Marzo, 2020

Non è una novità che Undamento si distingua tra tutte le etichette discografiche popolari, per varietà di suoni e originalità nei testi. Sotto Undamento ritroviamo nomi di giganti quali: Frah Quintale e Dutch Nazari, ormai artisti più che avviati. Questa volta però, sono gli Irbis37 a voler affermare il loro nome.

Gli Irbis37 sono un collettivo milanese, formato dalla voce di Irbis e da i due produttori dNoise e Logos.Lux. Il 20 febbraio è uscito Un Altro Cielo, terzo album del trio che, visto macroscopicamente, è una raccolta di stracci di vita raccontati in chiave Trap.

L’uscita del disco viene anticipata da i due singoli Mentre dormi e Fame da lupi, ottimi pronostici del sound generale del disco.

Testi 

Poco sopra ho affermato che Un Altro Cielo, visto macroscopicamente, è una raccolta di stracci di vita raccontati in chiave Trap.

La vita che viene raccontata nell’album è infatti condita da pressioni ed ansie (sociali e non), complicazioni amorose e dolori, generalmente soffocati da droghe che apparentemente fungono da rifugio, pur mantenendo la consapevolezza della degenerazione nell’abuso di esse (ascolta Bacio). Dunque si racconta la semplice quotidianità emotiva in un contesto giovanile, che indirettamente, è riflesso di questa generazione.





”Ho avuto droga tra le mani da quand’ero un bimbo
Se mi son chiamato fuori è stato solo istinto
No, non basta camminare per andare dritto”

I testi, punti di forza del disco, sono la chiara trasposizione dei pensieri di Irbis, pensieri in continua oscillazione tra l’ansia e l’imprevedibile leggerezza con le quali vengono raccontati episodi di vita.

Voto: 7/10

Strumentali

La produzioni di dNoise e Logos.Lux affiancano le strofe di Irbis, decorandone le atmosfere e le sfumature di esse.

I suoni delle strumentali degli Irbis37 risultano semplici, fin dal primo ascolto. Le basi elettroniche sono arricchite da strumenti comuni quali, chitarra e piano, usati principalmente nella produzione di dNoise, nonché unica sostanziale differenza con la produzione di Logos.Lux, che risulta tendere di più alla componente elettronica. Il sound del disco non vuole essere sperimentale, bensì mira all’accompagnare i testi mantenendo il distacco dalla classica Trap.

Voto: 6.5/10

Stile

Lo stile è la componente che riesce a sorprendere maggiormente l’ascoltatore. Gli Irbis37, di base producono Trap, ma sarebbe da stolti non evidenziare il fatto che lo stile del trio cerca di allontanarsi dal concept comune di Trap, il non è cosa da poco.

In Un Altro Cielo vi è un rimodellamento del genere Trap, quasi opacizzato dalle influenze Indie, R&B e Soul che il disco contiene all’interno delle tracce. Questa si chiama Dream trap e gli Irbis37 sono uno dei migliori approcci iniziali al genere.

Voto: 7.5/10

Voto finale: 7/10

Il progetto Irbis37 è stato una piacevole scoperta di inizio decennio. È difficile trovare un ridimensionamento di genere musicale che possa essere così affine con la “wave” attuale, oltretutto rialzandone il livello, dettato dai colossi commerciali come ThaSupreme. Ponendo un confronto tra Un Altro Cielo e il campione d’ascolti 236451, il nuovo album degli Irbis37 risulta più completo da più punti di vista, soprattutto da quello testuale, di solito trascurato in un contesto trap.

L’ultima fatica del collettivo milanese è una piacevole ventata d’aria fresca e riesce a farsi spazio, sgomitando, in mezzo ad una marea di suoni monotoni a cui siamo ormai abituati.

Irbis 37 - Un altro cielo

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Testi

7.0/10

Stile

7.5/10

Strumentali

6.5/10