21 luglio 2019
Rewind

Rewind omaggia Ghemon: l’album Orchidee compie 5 anni

>Redazione Redazione
Maggio 27, 2019

Rewind è una rap-retrospettiva a cura de lacasadelrap.com. Un tuffo nel passato attraverso il quale potrete riscoprire album, provenienti dal panorama Hip Hop sia italiano che internazionale, ormai caduti nel dimenticatoio. Simile ad una macchina del tempo itinerante, i vari episodi che andranno a comporre la rubrica avranno il compito di riportare alla luce quei dischi seppelliti nei meandri della memoria, o perché no, farvene scoprire di nuovi.

Nella puntata di oggi abbiamo voluto omaggiare Orchidee, uno degli album più intensi di Ghemon che ha segnato il futuro del cantautore, mescolando il rap a tutte le influenze Urban che lo hanno reso oggi uno dei più amati della musica indipendente italiana.

Sbocciano Orchidee

Orchidee di Ghemon festeggia proprio oggi, 27 Maggio, i 5 anni dalla sua uscita. Sotto l’etichetta Macro Beats, la pubblicazione viene anticipata dai tre singoli Adesso sono qui, Quando imparerò e infine Pomeriggi svogliati. Oltre ad essere l’ottavo disco dell’artista di Avellino (escludendo i mixtape), Orchidee rappresenta una tappa del percorso di maturazione dell’artista, in primis personale, poi dal punto di vista stilistico, tecnico e professionale. Questo album rappresenta un punto d’incontro armonioso fra il rap e il cantato, tutto ciò con forti influenze jazz e soul. Uno dei punti forti del disco sono i testi, una scrittura matura, consapevole ed estremamente personale da dove si evince l’emotività del cantante che troverà definitiva fioritura in Mezzanotte (2017).

L’importanza del cantato

Come si può notare leggendo il libro Io sono. Diario anticonformista di tutte le volte che ho cambiato pelle, lo stile di Ghemon è un costante mutare, proprio come la persona che c’è dietro la figura dell’artista che lo precede. La differenza tra gli esordi con il gruppo SangAmaro e gli ultimi lavori dell’artista è proprio l’importanza che viene data al canto nelle tracce. Il 2013-2014 erano gli anni del rap mixato con la dubstep e basi puramente elettroniche, ma Ghemon ha voluto percorrere strade non battute dall’hip hop di quegli anni, trovando un perfetto equilibro tra il proprio lato Mc e il lato cantautorale.





Che fine ha fatto?

La produzione musicale di Ghemon è in piena attività: Gianluca, dopo la partecipazione a Sanremo 2019 con il brano Rose viola (arrivato nono) ed una importante collaborazione nella serata dei duetti all’Ariston con Diodato e i Calibro 35 (amici e collaboratori di lunga data) che come frutto ha ottenuto il brano Rose viola pt. 2, si è dedicato totalmente al suo nuovo disco (la cui uscita è ancora un mistero), ma l’artista è ancor più motivato di prima.
Al di là della propria produzione, Ghemon ha collaborato con moltissimi artisti negli ultimi anni, del calibro di En?gma, Elodie, Mecna, Claver Gold e Murubutu.

Un album rimasto davvero nel cuore dei fan più longevi di Ghemon, che anche oggi continuiamo ad ascoltare con piacere.
Buon compleanno Orchidee!

A cura di Andrea Scalia