18 dicembre 2017
Ladies First

La Dame Blanche ci porta nel suo mood che miscela Hip Hop e Cumbia

>Jammai Jammai
settembre 25, 2017

Appuntamento numero 25 con la rubrica di Casa Ladies First. Per il mese di settembre abbiamo avuto una super opportunità che, chiaramente, noi abbiamo colto al volo. Per la prima volta abbiamo il piacere di presentarvi una super ospite internazionale e ci rende davvero felici aver potuto sottoporre qualche domanda a La Dame Blanche, artista cubana che il prossimo 29 settembre sarà a Roma al Villaggio Globale per un’esibizione tra Hip Hop e Cumbia.

Tutte le informazioni sull’evento le potete trovare in conclusione all’intervista.

Procediamo con ordine dalle presentazioni. La Dame Blanche è il nome d’arte di Yaité Ramos-Rodriguez, artista racchiude nella sua musica un mix perfetto tra sonorità cubane e urban. In una miscela esplosiva tra Hip Hop, Cumbia, Latin e Reggae-Dancehall, La Dame Blanche è cubana, originaria di Pinar del Rio e ha affermato il suo stile in tutto il mondo, tanto da esser stata descritta dal New York Times come “una tra le migliori dodici realtà artistiche che si sono esibite al SXSW 2017 di Austin (USA)”.
Figlia di Jesús “Aguaje” Ramos, direttore dell’orchestra Buena Vista Social Club, ha all’attivo diversi progetti. Tra questi l’EP “La revancha” del 2014, un mixtape con Dj Nakeye sempre pubblicato nel 2014 e due dischi: “Piratas” (2014) e “La Dame Blanche 2” (2016).
Tra gli altri, in questo percorso artistico, ha collaborato con Philippe Cohen-Solal (Gotan Project), Toy Selectah (Control Machete) e Flaco Núñez (Orishas).
Questo autunno l’artista cubana pubblicherà il suo nuovo album, già anticipato dai singoli “2 Caras” feat. Celso Pina & Serko Fu e “Fana”.
La Dame Blanche suona il flauto, fuma il sigaro e canta accompagnata da un DJ e un batterista, in un live show molto seducente, ricco di energia e qualitativamente elevato.

Guarda il video di “Dos Caras” su YouTube

L’intervista è stata fatta in inglese e spagnolo, lingua ufficiale della Repubblica di Cuba. Ci scusiamo se dovessero esserci piccole imprecisioni nella traduzione in Italiano. Grazie.

La Dame Blanche è una personalità artistica molto variegata, considerando la commistione di genere nella tua musica. Qual è quindi il tuo background? Come nasce la tua passione e quali sono le origini del tuo percorso artistico?
Sono Cubana, originaria di Pinar del Rio (città capoluogo dell’omonima provincia, una delle più selvagge di Cuba – n.d.r.). La mia passione per la musica viene da molto lontano, da un’infanzia umile ma piena di musica. La vita, gli amori, le delusioni, le rivincite, gli incontri, le nascite, le morti, i viaggi e la cultura. Attraverso tutte queste esperienze iniziano i miei viaggi in musica che esprimo attraverso la mia arte.

Trovandoci in una rubrica dedicata alle figure femminili nella musica, cosa ne pensi del divario tra i sessi nell’ambito artistico? Trovi che ci siano delle difficoltà, dal tuo punto di vista, nel fare musica essendo donna, anche nel panorama internazionale? Che tipo di percezione hai avuto dalla tua esperienza?
Le figure femminili nella musica hanno un posto molto importante da anni e la lotta continua. Mi ispira davvero questa forza così potente che hanno le donne in questo campo. Ammiro il lavoro di personalità come quelle di La Lupe, Celia Cruz, Omara Portuondo, Elena Burke, Maria Elena Lazo, Ademilis Hernande, Mercedita Valdez, Lucrecia, Haila. Per queste e molte altre nel mondo come Nina Simone, Janis Joplin, Edith Piaf, Lola Flores, Rita Montaner, Juana Bacallao, il talento parla da solo.
Sono esempi da seguire per la nuova generazione di donne, soprattutto nel mondo dell’Hip Hop che è una cultura sempre più radicata. Siamo armi e anime potenti in ogni modo, ma musicalmente abbiamo una responsabilità e una posizione importante.





Quali sono i tuoi obiettivi nel fare musica, sia come passione che come professione, e quali traguardi ti piacerebbe raggiungere a lungo termine?
Fin da bambina, il mio primo obiettivo era quello di attirare l’attenzione su di me per poi riuscire a distinguermi. È stata una questione personale per me dimostrare alle persone, che mi vogliono bene o no, chi sono attraverso la mia musica. Adesso sono tentata da un legittimo egoismo che vorrebbe provare a far vivere e respirare le mie canzoni alle persone, come se fosse un grido d’aiuto. Il mio obiettivo è creare una parola che consoli dalla feroce quotidianità.

Il 29 (a Roma) e il 30 (a Conversano) settembre presenterai la tua musica al pubblico italiano in due esclusive date in Italia. Si tratta della tua prima volta nel nostro paese?
Conosco il pubblico italiano e mi piace, ho visto donne identificarsi nelle mie canzoni e allo stesso tempo uomini sedotti da questa strana Dame Blanche.
Sono ansiosa di tornare a vivere questa esperienza.

Guarda il video di “Fana” su YouTube

Sul palco suoni il flauto e sei accompagnata da un batterista e da un DJ, per un live davvero particolare. Suoni anche altri strumenti? In che cosa consiste il tuo processo creativo a partire dalle tue abilità, per comporre un brano de La Dame Blanche?
Sono accompagnata da Babylotion Marc Damble, produttore musicale, specialista e tecnico del suono. Con me c’è anche Pier Mangard che suona la batteria. Io sono flautista, suonavo le percussioni e il pianoforte poiché è obbligatorio nelle scuole cubane.
Oggi, con il supporto di Babylotion, il quale alleggerisce molto la musica sulla quale scrivo, ho la possibilità di lavorare su ritmi e melodie a me sconosciuti ma che, allo stesso tempo, mi rappresentano.
Adoro l’armonia, la logica degli accordi e soprattutto mi incanta il groove.

Il tuo nuovo album uscirà in autunno ed è stato anticipato da due singoli. Cosa puoi dirci di più? Che tipo di sonorità e di mood avrà e cosa dobbiamo aspettarci?
Il mio nuovo album si intitolerà “Bajo el Mismo Cielo”. Sarà un esperimento di cui sono orgogliosa e difenderò questo mio lavoro con molto onore.
In questo nuovo album c’è una canzone chiamata “Ave Maria” che racconta una vera storia di strada, molto oscura. “Dos Caras” è un pezzo che si descrive da solo al primo ascolto, “Una Copa Llena” ha invece un’attitudine più urban.
Il disco rappresenterà uno stato mentale, senza perdere la speranza.

Ci puoi dire qualcosa anche sulle figure che hanno lavorato con te al nuovo album? Ci sono collaborazioni interessanti? C’è qualcuno che ti ispira e con cui vorresti lavorare in futuro?
Insieme a La Dame Blanche e Babylotion, i featuring saranno con Nelson Palacio (Cuba, Parigi), Eric Ranfis Nardos (Cuba, Sevilla), Rincon (Brasile). Sono aperta a tutte le collaborazioni professionali, ma ho l’ambizione di raggiungere un mercato discografico più ampio. La mia più grande collaborazione, che ho come obiettivo e ambizione personale è quella di condividere la mia avventura con mio padre Jesùs Aguaje Ramos, anche se so che non sarà facile.

In generale, quale pensi sia la forza motrice della tua musica, al di fuori della musica stessa? Hai una passione nascosta o una curiosità su te stessa che vorresti raccontare?
La Dame Blanche ha una personalità ricca di spiritualità. Questa è la chiave. Avere un’energia che mi porta lontano mantenendo sempre i piedi per terra.
La mia passione è scrivere liberamente e cantare a squarciagola.

Lasciaci i tuoi contatti per seguire la tua musica online e offline.
Facebook: Ladameblanche13
Bandcamp/ladameblanche
www.boaviagemmusic.com

Mil gracias La Dame Blanche

A nostra volta ringraziamo di cuore La Dame Blanche per la sua disponibilità.

Di seguito tutte le informazioni per poter assistere all’esibizione di La Dame Blanche il prossimo 29 settembre al Villaggio Globale di Roma. Il concerto sarà preceduto da uno showcase di RastaLady aka Germana con le Gal Dem Crew. Prima e dopo lo spettacolo selezione di cumbia a cura di Fulvio Cartacci da Ruderoma e il Frente Tropical Romano.

Venerdì 29 settembre dalle 21:00 alle 4:00
Villaggio Globale – Lungotevere Testaccio, 1 – Roma
Ingresso Euro 10
Infoline 3473387965

Prima di chiudere, come sempre, io e Cristiana LaFresh ricordiamo a tutte le nostre follewers, siate voi cantanti, dj, ballerine, videomaker o stiliste, che potete proporre i vostri progetti a questa rubrica scrivendo una mail a: info@lacasadelrap.com digitando nell’oggetto: Ladies First.
Vi aspettiamo!

Alla prossima

Carlo Piantoni
Redattore
Superstite del forum, qui scrivo ancora con la passione di un utente. Con un focus sul panorama italiano, più che scrivere di rap lo ascolto e lascio spazio ai suoi protagonisti.

Comments