19 agosto 2018
Ladies First

Intervista a Shirley Davis & The Silverbacks: Wishes & Wants è il nuovo album

>Redazione Redazione
giugno 06, 2018

Anche nel mese di giugno torniamo con una bellissima intervista per la sezione #LadiesFirst, che vede nuovamente una protagonista internazionale dalle vibrazioni soul: il suo nome è Shirley Davis, che con la band The Silverbacks ha pubblicato il suo ultimo album Wishes & Wants lo scorso 6 aprile.

La sua storia è legata a quella di Sharon Jones: da sempre ammiratrice della cantante, Shirley, durante un concerto a Madrid, viene notata e invitata a salire sul palco dalla Jones stessa, che ne celebra il battesimo di fronte al grande pubblico con un duetto da brividi. Subito dopo, la Tucxone Records, etichetta spagnola devota al mondo della black music, le offre un contratto e con gli stessi The Silverbacks pubblica il suo primo album, Black Rose.

Nata a Londra nel 1974, di origini giamaicane, e trasferitasi in Australia a soli 16 anni per amore, Shirley Davis è una personalità che abbiamo voluto conoscere e raccontare attraverso questa intervista. Il nuovo album è un passo avanti nella sua carriera, tra profonde tematiche e sonorità soul con riflessi afrobeat.

Buona lettura!

L’intervista è stata tradotta dall’inglese





Ciao Shirley e benvenuta su lacasadelrap.com! Raccontaci brevemente chi sei: come è nata la tua passione per la musica, che cosa ti ha spinto a fare questo genere e qual è il tuo background artistico? 

Mi chiamo Shirley Davis e sono la cantante di Shirley Davis & The Silverbacks. La mia passione è ed è sempre stata quella del canto, che ho portato avanti per 20 anni. È la gioia della mia vita! Essere in grado di fare musica con cui posso ballare e sentire qualcosa dentro di me. È così che la mia vita si è trasformata ed è cambiata, anche nel senso logistico, con la musica. Il mio background artistico è pieno di soul e di funk, per cui mi piace lavorare con artisti diversi che sono i veri eroi di quel genere.

La nostra rubrica #LadiesFirst vuole dare voce alle donne che fanno musica, raccontando le loro storie. Come nel tuo brano “Woman Dignity”, questa rubrica vuole lasciare un messaggio. Pensi che nella scena musicale ci sia differenza tra uomo e donna, e che sia più difficile ottenere il successo essendo donna? Nella tua esperienza hai avuto qualche ostacolo in particolare? 

L’industria della musica è dominata al 100% da uomini. È comprensibile, ma penso che le donne stiano anche emergendo più spesso e presentando le loro voci individuali e la loro musicalità e le loro conoscenze nel business della musica. Penso che in qualità di donne, siamo state riconosciute un po’ di più in questi ultimi tempi. Dai promotori alle agenzie, alle etichette discografiche, gli uomini sono sempre lì, ma ad esempio, non ho ancora sentito parlare di un’etichetta discografica tutta al femminile. Ciò non ci impedisce di esistere, però, perché le donne hanno comunque trovato voci e posizioni in questo settore. Ci sono cose che le donne possono fare che gli uomini non possono fare, per cui la nostra posizione sul mercato è più che apprezzabile e questo mi piace. Io in particolare, posso anche cantare canzoni maschili, che vanno bene in entrambi i modi e che posso scegliere anche come interpretare, a livello di brano, se dal punto di vista dell’uomo o della donna per fare una performance che mi soddisfi.

“Wishes & Wants” è un album pieno di messaggi positivi: amore, speranza e desideri che ci fanno chiudere gli occhi e sognare felicemente. Quali sono i tuoi sogni, e qual è il tuo obiettivo personale? Quali sono invece i traguardi che ti sei proposta di raggiungere con la tua musica, nel lungo termine? 

Canto da tantissimo tempo e so che è l’unica occupazione per me. I miei obiettivi, insieme a quelli dei Silverbacks, sono piuttosto alti. Vorremmo viaggiare verso nuove destinazioni, essere coinvolti in nuove situazioni con le quali si possano poi incontrare sempre nuove persone attraverso la musica che facciamo. Le nuove esperienze di cui parlo potrebbero essere con i musicisti, con un pubblico diverso. Cerco solo di fare della mia musica un viaggio. Per questo come traguardo personale mi sono imposta di mantenere la musica nella mia vita per sempre, che poi è il mio sogno! Come ogni musicista: sogno di viaggiare o di fare le valigie e poter prepararmi per la mia prossima esibizione. Come persona ho grandi aspirazioni per me stessa e voglio vedermi riuscire a realizzare i miei più profondi desideri.

Shirley Davis & The Silverbacks, la domanda nasce da sé: com’è nata la collaborazione con la band, che ormai vi vede insieme alle prese con questo secondo album, “Wishes & Wants”, cos’è cambiato e cosa troviamo di nuovo in quest’ultimo?

Da Black Rose (l’album precedente, ndr.) ci siamo evoluti, dopo essere passati dal successo del tour dell’album insieme in tutta la Spagna. Abbiamo sviluppato il nostro nuovo sound per provare a creare Wishes & Wants. Una volta finite le nostre sessioni di tour, nel mese di novembre 2017, siamo entrati nel nostro nuovissimo studio e abbiamo iniziato le prove per quello che sarebbe stato il nuovo album. TUCXONE RECORDS ci ha aperto le porte, e ci ha consentito di realizzare il nostro progetto. Ciò che volevamo fosse diverso era ciò che volevamo mostrare sul palco, per cui abbiamo prima provato a più non posso le nostre idee e poi registrato. È stato bello. Abbiamo avuto l’esperienza di ciò che volevamo che il nostro pubblico sentisse e di come ci sentivamo noi stessi ad esprimere di più con la nostra musica. È stato bello anche prendere in considerazione Black Rose come lavoro passato e fonderlo con il nostro nuovo focus… e con i nostri desideri. Questo ci ha indicato una direzione da prendere, per ottenere una base originale e la qualità del suono che volevamo ottenere. Ora la parte divertente sarà esibirsi.

Mentre in Troubles & Trials racconti di aver superato situazioni dure e problematiche, ma di aver avuto un riscatto, esser diventata più forte. Qual è stato l’ostacolo più grande da superare nella tua vita? Quanto ti ha aiutato la musica in questo e cosa puoi consigliare a chi sta vivendo un brutto momento, rispondimi anche con una tua canzone.

Troubles & Trials è una canzone d’autore per me, con la quale per ora apro il set live di Wishes & Wants e con la quale inizio con la mia voce sul palco. Questo brano significa molto per me perché contiene dei riferimenti personali: ho sentito di poterla estendere poi anche ad altre persone e ai loro problemi, alle loro sfide. La mia è stato un problema di salute. Tempo fa mi sono ammalata molto velocemente e questo mi ha spinto davvero a pensare a quali difficoltà sarebbe stato importante affrontare. Adesso sono consapevole di quanto mi è successo e ho la ricchezza mentale dell’esperienza che mi è capitata, e di come ne sono sopravvissuta. Vedo persone che hanno problemi nella vita sentimentale, per esempio, o nell’esprimere se stessi, o nell’avere la capacità di fissarsi degli obiettivi. Ognuno di noi ha il suo, e vorrei che le persone si rendessero conto che qualsiasi possa essere la difficoltà, l’unico segnale che devi ascoltare è che qualcosa deve cambiare. Devi trovare un nuovo scopo e hai bisogno di cambiare direzione. Possiedi delle capacità che hai completamente a tua disposizione e che lo sono anche relativamente alle persone che hai intorno, che possono darti la guida che cerchi. Questo mi rende fiduciosa ed è la cosa che bisogna utilizzare e che personalmente ho usato, per liberarmi di tutti quei Troubles & Trials della canzone, che ho passato e che mi spianano la strada per un futuro migliore. La canzone che consiglierei, e che suonerò anche nel mio prossimo set, è Music, perché è per questo che sono qui: per fare MUSICA. Questa canzone vuole ribadire ancora una volta il set che abbiamo voluto per le sonorità del nostro album, anche a livello tematico, e cioè che ho obiettivi, desideri e sogni (Wishes & Wants, come recita il titolo).

So che hai viaggiato tanto, sei nata a Londra, hai origini giamaicane, hai vissuto in Australia, la tua etichetta è spagnola, il tuo sound è reggae, la tua voce è soul. Questo viaggiare, quanto ha arricchito il tuo bagaglio musicale? Qual è il posto in cui trovi che la tua musica faccia da colonna sonora? C’è qualche artista che ti ispira o che ti ha ispirato nel tuo modo di fare musica, oppure qualcuno con cui vorresti collaborare, come sogno nel cassetto?

Non ho mai cantato una canzone reggae nella mia vita, ma mi sforzerò di farlo un giorno. La mia famiglia è giamaicana di origini, ma sono nata a Londra. Questo luogo mi ha dato l’opportunità di avere a disposizione tutta la musica nella sua ricchezza, non solo il reggae. Sono cresciuta ascoltando cose soul e pop. Ero una canterina, ascoltavo la radio, cantavo tutto quello che ascoltavo. Sono nata nel 1974 e ho anche vissuto 24 anni a Melbourne, in Australia. Poi arrivarono Madonna, Michael Jackson e Tina Turner, Prince… Ho amato e seguito molti artisti, che hanno poi contribuito a plasmare le mie sonorità. Sono andata all’università e ho studiato improvvisazione jazz, che mi ha dato capacità e sicurezza. Andare poi a vivere in altri paesi ed esibirsi lì, quello è un fatto che ti influenza, dove ti trovi e cosa hai intorno. Puoi esplorare attraverso la musica e la musica smette di essere una barriera. Ho visitato ogni paese offrendomi come voce soul e mi piacerebbe sempre collaborare con persone che hanno un’alta dote come musicisti, perché hanno un orecchio allenato e un talento che non si può negare, ho moltissimo rispetto per loro.  Uno dei miei idoli con cui mi sarebbe piaciuto moltissimo suonare era Prince, con cui praticamente mi sentivo molto vicina solo per sei gradi di separazione. Non ho mai cantato per lui, ma ho avuto l’occasione di tenerlo per mano e bere il suo champagne! Non posso non dire di aver fatto una “bella vita” cantando, ma ho soprattutto apprezzato l’opportunità che mi è stata data e ho sfruttato al meglio ciò che ho ricevuto. Penso che per il futuro, mi piacerebbe collaborare un po’ con chiunque, come artisti, sono davvero tutti un buon obiettivo per il futuro. Vedo una promessa in artiste come Janelle Monaé, per esempio. Mi piacerebbe fare qualcosa con lei. Quella fu l’ultima persona con cui Prince ebbe contatti, musicalmente parlando.

Stai già lavorando a qualche progetto futuro di cui vuoi parlarci?

Non c’è niente di nuovo per adesso! Sono interessata molto alla promozione di questo nuovo album, che è davvero tutto per me. Voglio vedere che quei Wishes & Wants di cui parlo, diventano piano piano realtà. Prima che sia accaduto non voglio distogliermi da questo progetto, non gli tolgo letteralmente gli occhi di dosso, lo voglio vedere andare oltre e raggiungere molte orecchie. E poi c’è la mia band spagnola The Silverbacks… che vorrei veder volare e che voglio far diventare una band globale, per rendere ciò che esce musicalmente dalla spagna molto importante. Ho trascorso tre anni di base qui a Madrid con la mia band e sono emigrata dall’Australia per cantare e registrare questi due album. Tucxone Records ha creduto e investito in me, voglio far parte di questa comunità musicale globale. E poi vorrei concentrarmi sugli spettacoli dal vivo! Il 6 aprile è uscito il disco e voglio solo cantare. Black Rose ci ha presentato, Wishes & Wants ci ha fatto evolvere, e io voglio davvero toccare con mano la vita del tour, gli incontri con il pubblico, la vendita dell’album… insomma, tutto quanto! La registrazione è stata solo una parte. Lo show è la cosa più divertente ed è un diverso tipo di adrenalina ed esperienza. Questo è il mio desiderio.

Grazie per essere stata con noi e aver realizzato questa intervista! Saluta i nostri lettori e lasciaci i tuoi contatti per restare aggiornati sui tuoi lavori.

Grazie mille per aver letto tutta l’intervista! È bello presentarmi in un nuovo paese e sono così orgogliosa che la nostra musica abbia iniziato a toccare anche la scena italiana. Quindi ascolta la radio, dai un’occhiata a YouTube per i nostri ultimi video, per esempio, dovresti guardare il video di Wishes & Wants, che è lì, o anche il making of… e poi date un’occhiata al nostro nuovo studio. Ci sono moltissimi aggiornamenti se segui YouTube e Facebook! E poi anche per scoprire quando verremo in Italia e dove, sicuramente quest’anno! Ci piacerebbe incontrarvi! Ancora grazie mille per la lettura e la disponibilità.

A cura di: Cristiana LaFresh e Giulia Meloni