26 marzo 2019

Bentornati a Seeking the Music Business by Sounday! La settimana passata abbiamo perso un appuntamento causa forze maggiori, ma ci è andata bene! Bene perché proprio in questi giorni hanno finalmente pubblicato i dati aggiornatissimi relativi all’anno 2016 del mercato discografico (quello della musica registrata per intenderci, che incorpora i ricavi generati dalle vendite del fisico, il download e lo streaming digitale, i diritti di riproduzione e le sincronizzazioni).

Dove li leggiamo? Sul portale di IFPI, preziosa fonte di dati e numeri che ci spiegano nel dettaglio come è andato l’anno passato e come affrontare quello in corso. Perché li leggiamo così tardi? Perché ci vuole molto moltissimo tempo per analizzare i dati globali a disposizione degli istituti di analisi, ancor più per incrociarli seguendo universali metodologie e poi pubblicarli in una resa grafica accattivante e fruibile.

Eccoli qui: partiamo con una grafica che ben rende l’idea e ci racconta un 2016 positivo, che registra una crescita del 5.9% e conferma una stabilità.


Fonte IFPI

Basta un veloce sguardo per rendersi conto che il digitale sta facendo il botto aggiudicandosi il 50% dell’intero mercato discografico e che non è certo il download l’headliner di questo music show: è lo streaming infatti a generare i ricavi con un +60.4% e a compensare il calo dei suoi compagni di avventura (download -20.5% e fisico -7.6%).

Scendiamo nel dettaglio dei segmenti fondamentali: i ricavi generati dal mercato fisico registrano un -7.6% un calo più forte rispetto al -3.9% del 2015. Il fisico detiene comunque il 34% dell’intero mercato ed è particolarmente significativo in paesi leader come il Giappone e la Germania. Il digitale cresce del 17.7% (che equivalgono a $7.8 miliardi), trainato da un +60.4% del segmento streaming. In 25 mercati i ricavi digitali si aggiudicano ora più del 50% dei ricavi globali ed è un risultato che non ha precedenti.

Come anticipato in un altro approfondimento, le classifiche sono un’altra ottima chiave di lettura per avere conferme sulle tendenze in fatto di ascolti. Ecco qui riassunti i best artist 2016, i top 10 album e i top 10 singoli digitali.


Fonte IFPI

Drake e Coldplay alle prese con i due imbattibili e compianti David Bowie e Prince: è stato un anno anomalo in fatto di ascolti, trainati dai tristi accadimenti, ma che confermano un genere mainstream contaminato, che tanto deve alla cultura hip hop, quanto al rock e all’elettronica.

Alla prossima!

Giorgia Mortara (Sounday Music)

Eleonora Cannizzaro
Assistente Social(e) del rap italiano e della vita in generale a.k.a. Redattrice con OCD